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COSA FARE SE… la randa non scende?

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jepp 04 516Quarant’anni di Giornale della Vela sono anche quarant’anni della nostra sezione di pratica. Abbiamo selezionato cinque quiz con i migliori consigli pratici che ci sono arrivati dai voi lettori negli anni. In questa quarta puntata vediamo cosa fare se la randa non viene giù.

LA RANDA NON VIENE GIU’…

DOMANDA: Stai arrivando in porto, si incastra la penna della tua randa in testa d’albero. La vela non vuole saperne di scendere. Cosa fai?

RISPOSTA: Premetto che questa situazione cerco di evitarla controllando frequentemente le pulegge in testa d’albero e, più in generale, tutte le manovre correnti. Comunque, nel caso si verificasse, come prima cosa poggerei per allontanarmi dall’imboccatura del porto e poi, barche e ostacoli permettendo, mi metterei al traverso cercando di capire cosa è accaduto. La situazione meteo è tranquilla quindi, con calma, inizierei a controllare le cose più semplici e accessibili; gli stopper, le pulegge a piede d’albero e in generale, tutto il percorso della drizza fino all’ingresso nell’albero. Se questi controlli danno esito negativo prenderei il binocolo in dotazione e cercherei di verificare eventuali problemi in testa d’albero. Se anche da questo controllo non riesco a capire quale sia il problema in funzione dello scenario a bordo (tipo di equipaggio) e del tipo di randa (inferita o meno nel boma) deciderei il da farsi.

Scenario 1 (quello migliore):
ho un buon equipaggio.
Predispongo tutto il necessario (pinze, coltello, cacciavite, CRC, un piccolo martello) lo metto in un secchio, infilo il mio banzigo con una bella gassa di sicurezza e, aiutato da un volenteroso, vado in testa d’albero. Se riesco a sbloccare la drizza bene, altrimenti la taglio.

Scenario 2 (Meno bello):
sono solo, randa non inferita nel boma.
Scartata l’idea di andare in testa d’albero, accendo il motore, mollo lentamente la base e inizio a raccoglierla pian piano intorno all’albero (ovviamente parliamo di una imbarcazione e quindi di una randa di dimensioni “ umane” , altrimenti probabilmente non sarei solo ) e completata l’opera rientro
in porto.

Scenario 3 (il peggiore):
sono solo, randa inferita nel boma.
Scarto come in precedenza l’idea di andare in testa d’albero e verifico tramite VHF se è possibile effettuare una manovra a vela in porto (di solito è proibito). In caso affermativo rispolvero un po’ di “Caprera” e vado! In caso negativo valuto in funzione del porto, della situazione all’ormeggio, ed all’eventuale assistenza degli ormeggiatori se a motore ce la faccio anche con la randa issata altrimenti, rassegnato, chiamo assistenza.

PRIMA PUNTATA – COSA FARE SE HAI UNA FALLA A BORDO

SECONDA PUNTATA – COSA FARE SE DEVI ANCORARE A VELA

TERZA PUNTATA – COSA FARE SE TI INCAGLI

3 Comments

  1. Ugo ha detto:

    il vero casino è se succede quando devi prendere terzaroli…

  2. Vittorio ha detto:

    Con le vele steccate ti voglio vedere nel secondo scenario!
    😉

  3. ciriani paolo maria ha detto:

    per prima cosa mettete un paio di scarpe al quel cretino che nella foto sale a piedi nudi con il banzigo!!! poi se come da ipotesi è la penna ad essere incastrata, la prima soluzione (tagliare la drizza) non serve!

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