CRAZY CAMMAS! Alla conquista di Capo Horn su un piccolo catamarano volante
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

UN’IMPRESA MAI TENTATA (E LO CREDIAMO BENE!)
Ora prova a togliersi anche il terzo, pericolosissimo, sfizio. A bordo di un Nacra F20 Carbon FCS (Flight Control System, dotato di foil) doppierà Capo Horn, un’impresa mai tentata prima. I preparativi sono cominciati l’8 novembre. A fargli compagnia, a bordo, il tedesco Johannes Wiebel, un velista dilettante, ma che ha passato le dure fasi di selezione per l’impresa (vi ricordate: la Julbo, di cui Cammas è testimonial, aveva lanciato un concorso il cui vincitore avrebbe avuto l’onore di fare da equipaggio a Franck).

Partenza da Ushuaia, stop a Puerto Williams, poi Puerto Toro, un villaggio di 50 anime che, se si escludono le stazioni di ricerca, è il luogo abitato più a sud del mondo (3,875 chilometri dal Polo Sud), oltre che l’unico villaggio oltre il 55° parallelo. Il Nacra sarà scortato da Xplore, un 67 piedi in alluminio al comando di Stephen Wilkins che si occuperà della logistica e della sicurezza nei canali della Patagonia, verso un punto vicino a Capo Horn. Poi l’impresa vera e propria. Circa 100 miglia (tantissime) nelle acque gelide dell’Oceano del Sud, dove se cadi in mare sei morto, fino a raggiungere Capo Horn, doppiarlo e infine scendere a terra e salire le scogliere di Horn per fare un saluto al guardiano del mitico faro e della sua famiglia. In culo alla balena, Johannes! Franck non ne avrà bisogno! Per seguire l’impresa: https://www.julbo.com/fr/julbo-sail-session
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Caso Fico: “Barca uguale lusso” è un cliché che in Italia non muore mai
La recente polemica che ha investito il candidato governatore della Campania Roberto Fico sul suo gozzo e l’ormeggio nel porto di Nisida mette in evidenza come nel nostro Paese la politica, le istituzioni, ma anche il sentimento popolare, abbiano della

SailGP 2026, cambia tutto: nasce il primo vero “vela mercato”. E l’Italia sceglie di cambiare timoniere
Una svolta senza precedenti, SailGP ha annunciato un pacchetto di novità che potrebbe segnare una svolta nella vela professionistica. Per la stagione 2026 la lega introduce un sistema ufficiale per gestire contratti, trasferimenti e prestiti degli atleti: qualcosa che

Che festa per RS Aero e Open Skiff in Sardegna! Come sono andati i mondiali a squadre
Due weekend consecutivi, un unico grande spettacolo velico: il Sardinia Team Race World Championships RS Aero & OpenSkiff, ospitato nel bacino di Su Siccu a Cagliari e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis insieme alla Società Canottieri Ichnusa, ha riportato

Buon vento Pietro Palloni, yachtsman d’altri tempi
Tanti appassionati di mare, imbarcati su oltre 20 scafi a vela e a motore, hanno preso il largo dal porto di Rimini per dare l’ultimo saluto a Pietro Palloni, scomparso lo scorso 16 settembre all’età di 82 anni. Con la










1 commento su “CRAZY CAMMAS! Alla conquista di Capo Horn su un piccolo catamarano volante”
Ciascuno è libero di vivere la propria vita con passione e, se desiderato, ardimento. La libertà dona all’uomo grandezza. Francamente trovo pretestuoso cercare di dare senso a imprese di mare di monti o di terra diverso da quello di seguire il proprio essere. Doppiare il capo su un’optimist o su cat foiler non fa differenza e cercare di farne un’impresa epica senza togliere assistenza, satellitari, elicotteri etc mi sembra ridicolo. Spero almeno si diverta o riesca a mettere via qualcosa per la pensione visto che di professionismo spicciolo si tratta.
Le grandi imprese sono tutt’altra cosa.