Arriva Galateia, il nuovo Wallycento per sfidare Magic Carpet 3
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
E’ sceso in acqua a Hyte, sulla costa meridionale della Gran Bretagna, Galateia, il terzo Wallycento. Un superyacht che concentra in uno scafo il massimo dell’innovazione per quanto riguarda il comfort in crociera e le alte performance in regata. “La formula Wallycento è un successo, perché questi superyacht hanno dimostrato di essere molto competitivi, molto tecnici, molto veloci in tutte le condizioni, e nello stesso tempo facili da condurre”, dice Luca Bassani, fondatore e presidente di Wally “con tutte queste caratteristiche, i Wallycento riflettono la massima espressione tecnologica del mondo dei super yacht a vela. L’idea è quella di formare una flotta omogenea e competitiva “. La vittoria di Magic Carpet 3 alla Giraglia 2015 (primo in IRC davanti a tutti i maxi racer) è stata di grande stimolo: lo studio Reichel Pugh Yacht Design è stato richiamato alla scrivania per sviluppare un nuovo Wallycento. “Abbiamo sviluppato questo nuovo scafo partendo dall’esperienza in acqua di Magia Carpet3 e dai risultati dei nostri più recenti studi in fluidodinamica computazionale – spiega Jim Pugh di Reichel Pugh Yacht Design.
Il nuovissimo scafo di Galateia è bianco, con una coperta decisamente flush-deck, un pozzetto enorme capace di ospitare fino a dieci persone, un’ampia zona prendisole a poppa al centro della quale sono posizionate le due postazioni gemelle della timoneria. Sottocoperta Galateia offre spazi lussuosi e confortevoli, con a prua la suite armatoriale, due cabine matrimoniali per gli ospiti, un grande salone con tutta la strumentazione necessaria alla navigazione, la cucina e la sala macchine. A prua c’è poi un grande spazio dedicato al calavele e all’ancora, mentre e a poppa è stato ricavato il garage per il tender.
Per Galateia, una volta concluse le prove in mare, è previsto il trasferimento ai Caraibi per la stagione invernale che si dividerà tra crociere e prestigiose regate, per poi tornare in Mediterraneo in primavera. www.wally.com
DATI TECNICI
Lung. 30,48 m
Larg. 7,20 m
Pesc. 4,40/6,20 m
Disloc. 49,95 ton
Sup. vel. 640 mq
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Classic Boat | Capolavori Danesi: 6 natanti eccezionali firmati X-Yachts
Icona Danese, X-Yachts nasce nel 1979, ma trova le sue fondamenta in un periodo appena precedente. Caratterizzati dalle prime collaborazioni tra Birger Hansen e i fratelli Jeppesen (Lars e Niels), gli anni tra il 1977 e il 1979 vedono infatti

Classic Boat Cult | Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle Enderlein
1917, Norrköping, Svezia. Da genitori finlandesi nasce un futuro astro della progettazione navale, una stella della vela scandinava –e non: Olle Enderlein. Nasce così, quindi, anche la componente meno evidente, seppur fondamentale, del DNA Hallberg-Rassy. Icone Scandinave: 5 capolavori firmati Olle

Ouzel: trenta metri di modern classic, all’americana
Maine, Rockport Harbor. Una vista rara per i tempi recenti: un Maxi varato sulle coste atlantiche d’America, anziché in Europa. E il recupero della tradizione non si ferma qui. Lungo 95 piedi (28.96m) Project Ouzel è infatti uno scafo a

Classic Boat Cult | 7 metri fuori tutto: 5 ‘grandi’ in miniatura
Classic Boat Cult | 7 metri fuori tutto: 5 ‘grandi’ in miniatura Soglia d’accesso al mondo della crociera costiera, della piccola altura e della regata, così come dell’indipendenza senza troppi compromessi e della vela ‘vera’, il segmento dei sette metri












