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40 ANNI DI STORIE DI VELA Pierre Sicouri “Uomo a mare al 52° Sud”

No panic! Vi sveliamo quattro dritte per non finire in banchina…
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pierre sicouriNella terza tappa del Giro del mondo del 1982 Paolo Martinoni cade in mare nella notte da bordo del Rolly Go. Lo skipper Pierre Sicouri racconta l’incredibile e fortunato recupero di Paolo. Una grande storia di vela e solidarietà

“Siamo a 52° gradi Sud., c’è freddo e si rolla parecchio, ma il morale è alto. Fuori il vento è calato, siamo nell’occhio della bassa…Di colpo sento un terribile urlo di Jacopo:

Paolo, Paolo è in mare! è caduto in mare!

…schizzo fuori coperta. Il buio totale, le vele che sbattono, gli spruzzi che mi lavano, il freddo pungente mi danno la misura del disastro. A poppa stanno lottando in due con uno dei salvagenti ma la boetta è impigliata…

così Paolo è senza salvagente.

Prendo il timone e Jacopo mi dà la rotta precedente e la invertiamo di 180°. “E’ stato catapultato in mare dalla scotta del fiocco”. “Accendi il motore! Senza scaldare le candelette! dov’è? Guardate con i flash! … ho un nodo tremendo allo stomaco. Stiamo costeggiando un immenso burrone, siamo sull’orlo del disastro. Dei cinque uomini che sono caduti in mare durante la scorsa Whitbread uno solo è stato tratto in salvo, e nessuno è stato salvato di notte.

Ma noi dobbiamo salvare Paolo.

Lo stiamo salvando…Dal nulla spunta la voce di Paolo: “Di qua, di qua!”. E’ un miracolo! Ma la barca e velocissima e non riusciamo a fermarla. Passiamo letteralmente sopra Paolo senza vederlo… è lui che ci indica il da farsi. “A sinistra, puggia, di qua, di quaaa!” .

In pratica si sta salvando da solo…

gli passiamo vicino e finalmente riusciamo a tirargli un salvagente con una luce intermittente…dobbiamo fare presto, a questa latitudine la sopravvivenza in acqua è di 12 minuti…una cima e lo tiriamo contro la fiancata..grazie al suo fisico eccezionale, lentamente si riprende…

lo abbraccio fortissimo, non so come esprimergli la mia gratitudine per aver salvato la sua vita e la mia felicità.”

CHI E’ PIERRE SICOURI
Pierre Sicouri
Pierre Sicouri, scomparso nel 2009, è stato un grande velista e ha scritto per iI Giornale della Vela pagine memorabili delle sue avventure oceaniche con le barche di Giorgio Falck. Grandi velisti anche in tutta la famiglia, la moglie Paola lo ha accompagnato negli oceani e la figlia Silvia parteciperà alle Olimpiadi di Rio 2016.

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2 Comments

  1. Marco Pellanda ha detto:

    “… salvato la sua vita e la mia felicità”.
    Perfetto!

  2. Lo spirito di incredibile coraggio e di forza d’ animo di questi uomini di mare rappresenta un ideale da diffondere e far conoscere ai giovani di oggi, in balia di mille incertezze e debolezze culturali.
    Manca una trasmissione televisiva dedicata a queste storie, magari sulla 7.. o altri canali …dedicata solo alle imprese di skipper italiani famosi in tutto il mondo e meno famosi.
    A mio avviso sarebbe un grande successo, noi la attendiamo speranzosi!

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