Tre soluzioni per l’energia a bordo: chi vince?
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Le batterie al litio, a parità di Ampère, pesano meno della metà dei modelli Agm e Gel. Tutti sanno che il peso in barca è fondamentale: influisce sulle prestazioni e sul comfort di navigazione. In più, più la barca è lunga e spaziosa, più energia consuma, quindi necessita di più batterie a bordo. Tanto per avere un’idea di quanto siano leggeri i modelli al litio: una batteria al litio da 320 Ah da 12V pesa 50 kg, l’equivalente di un set al Gel è di 154 kg. Avete letto bene, 110 chili di differenza, come avere a bordo una persona in più o 2 ancore da 50 chili, un frigorifero da casa ecc. Oltre a un risparmio di peso, a parità di Ampère effettivi, si ha anche un minor ingombro a bordo: in media, infatti, ci vogliono 3 o 4 batterie al Gel (da 100 Ah a 12V) per ottenere la stessa autonomia di una sola batteria al litio. Per fare questo paragone nel confronto fra Gel e Litio non abbiamo considerato la portata nominale della batteria, perché in realtà non si utilizza mai l’effettiva capacità dell’accumulatore (indicata sull’etichetta) ma solo una percentuale. Con una batteria al litio (che non ha effetto memoria) si può utilizzare fino all’80% della riserva di carica mentre con l’Agm o Gel si arriva solo attorno al 60-70%.

Per parlare di resa partiamo dal livello di “energia” che si può utilizzare senza compromettere la batteria stessa. I modelli Agm/Gel non devono essere mai scaricati al 100%, pena un danno alla riserva e al funzionamento della batteria stessa. In teoria anche quelle al Litio non possono “essere buttate giù” sino al loro limite, ma le conseguenze sulla loro efficienza sono minori, dato che non hanno effetto memoria. Questo significa che l’efficienza rimane invariata anche se la batteria rimane ferma. Inoltre, quella al Litio non soffre se non viene ricaricata sino al proprio limite, mentre, “soffrono” la carica parziale gli altri modelli, con una riduzione di efficienza e durata. 
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2 commenti su “Tre soluzioni per l’energia a bordo: chi vince?”
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