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Volcano Race, uno Swan del 1976 “asfalta” Esimit Europa 2

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1927991307Va bene, il 100 piedi Esimit Europa 2 sarà pure la barca più veloce del Mediterraneo, ma alla fine, calcolati i compensi, paga sempre lo scotto. Spesso in favore di barche molto, ma molto più anziane. E’ accaduto, ad esempio, all’ultima Volcano Race, organizzata dall’IMA, International Maxi Association insieme allo Yacht Club Gaeta E.V.S e alla Base Nautica Flavio Gioia: da Gaeta fino alle isole Eolie, a nord della Sicilia, e rientro a Gaeta, per un totale di 391 miglia. Esimit ha impiegato un giorno, 21 ore, 2 minuti e 24 secondi. Un tempo molto lontano rispetto al record della regata, detenuto dalla stessa barca di Igor Simcic, che nel 2014 ha percorso la stessa rotta in un giorno, tre ore, 16 minuti e 44 secondi.

L'equipaggio di Shirlaf

L’equipaggio di Shirlaf

LA “VECCHIETTA” CHE HA MESSO IN RIGA TUTTI
Come si batte un Reichel Pugh 100 che detiene record di percorrenza in tutte le regate più importanti? Semplice: con una barca dalle linee classiche, armo a ketch, prestazioni eccellenti da far invidia ai moderni yacht e solidissima. Shirlaf, lo Swan 65 di Giuseppe Puttini (a bordo paolo Cian), ha navigato con molta più calma di Esimit (impiegando 2 giorni, 12 ore, 42 minuti e 11 secondi), vincendo in overall la Volcano Race. Si tratta della barca gemella della mitica Sayula II del messicano Ramon Carlin, che vinse la prima edizione della Whitbread (la regata intorno al mondo) nel 1974! Un ketch del 1976 lungo 19,77 metri (ma al galleggiamento si riducono a 14,32) e largo 4,87, progettato da Sparkman & Stephens, che si è messo alle spalle barche dalle caratteristiche ben più hi-tech: a parte la succitata Esimit (settima alla fine), Shirlaf ha battuto il Wally 60 Good Job Guys di Enrico Gorziglia, secondo e Grande Orazio, Southern Wind 82 di Massimiliano Florio (terzo). Quarto posto per il Mylius 60 Fra’ Diavolo di Vincenzo Addessi, quinto per il Felci 61 Almabrada di Alessandro Pacchiani.

6 Comments

  1. Renato ha detto:

    un bellissimo ketch con Genoa in testa d’albero. Meraviglia ed eleganza.

  2. Mario ha detto:

    La “barca”.

  3. papele ha detto:

    Parafraso Gaber nel dialogo tra Giotto e Cimabue (che dipingeva i cieli d’oro tradizionali): “Maremma maiala, il cielo l’è azzurro!”
    Ma scusate, non viene il dubbio che il calcolo del rating ha falsato la regata?
    In termini tecnici: ma quali sono le prestazioni metrologiche ( e nn solo) del modello sotteso all’algoritmo di rating applicato alle due imbarcazioni nelle specifiche condizioni meteo della regata di cui all’oggetto?
    scrivete articoli di vela, e noi li leggiamo anche con piacere, ma ricordate che al di qua dello schermo/pagina qualcuno potrebbe avere il cervello collegato. Mi spiego: il modello del rating per la compensazione è un generatore di numeri casuali al variare delle condizioni meteo e delle imbarcazioni. Esso viene ottimizzato in modo professionale dai tecnici che propongono a noi armatori opportune modifiche. In termini più tecnici: il modello del rating è affetto da un’incertezza mostruosa che contrariamente a tutti i canoni scientifici, tecnici e legali non è mai stata analizzata né minimamente studiata. Se si proponesse qualcosa del genere in altri ambiti tecnico-scientifici, si sarebbe immediatamente arrestati.
    Ce lo vogliamo dimenticare tutto ciò per strillare una notizia paradossale?
    appena ho un momento di tempo faccio uno studio scientifico e lo pubblico. i dati non mancano..
    affettuosamente vs

  4. Morodivenezia ha detto:

    Spiegatemi meglio ….
    Shirlaf con 2 giorni, 12 ore, 42 minuti e 11 secondi
    ASFALTA
    Esimit con 1 giorno, 21 ore, 2 minuti e 24 secondi
    quindi con 15 ore di ritardo ?
    Si… penso che sia necessario rivedere i rating

  5. yanny ha detto:

    un rating che “compensa” oltre 16 ore su 45 e’ una barzelletta che non fa ridere.

    le barche devono regatare in reale: si fanno classi di appartenenza per barche simili e chi va piu’ forte vince. fine.
    se non ci sono barche simili alla tua contro le quali competere stai a casa o competi con barche della classe superiore.

    non esiste un altro sport dove i risultati *reali* vengono *falsati clamorosamente* da rating stabiliti a tavolino, per il semplice motivo che non c’e’ modo di farlo.

  6. franco remagnino ha detto:

    assurdo….! Il signor Simic prima o poi si stuferà di arrivare primo solo in tempo reale…..
    giusto che uno swan 65 vinca,….. ma in un gruppo di barche d’epoca,o storiche, o quello che volete…..

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