Tassa barca, la scadenza è vicina. Siete in regola?

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Un anno è passato ed è tempo di pagare ancora la tassa di possesso sulla barca. Cominciamo col ricordare che la tassa va versata, come sempre, entro il 31 maggio
per non incorrere in sanzioni (seppur minime).

Schermata 2015-05-18 a 18.23.46

 

Ricordiamo anche che, grazie al decreto legge 69/2013, la tassa è dovuta solo per barche da 14,01 metri in su. Sono dunque esentate le barche fino a 14 metri di lunghezza. Qui sopra trovate la tabella con tutti i valori misura per misura). Si versa tramite modulo F24 con il codice 3370 “Tassa sulle unità da diporto – art. 16, comma 2, d.l. 201/2011”. Sono anche previste deduzioni sulla tassa in base alla vetustà della barca (vedete sempre la tabella).

IL CRUCCIO DEI RIMBORSI
I valori dei diversi scaglioni della tassa sono stati dimezzati lo scorso anno: in quell’occasione è stato anche annunciato il rimborso per tutti coloro che avessero già pagato la cifra intera. Il rimborso poteva essere chiesto in via telematica, inviando anche copia della licenza di navigazione. Chi era abilitato a Entratel o Fisconline poteva farlo da solo, altrimenti ci si è dovuti rivolgere a soggetti incaricati (come i commercialisti). In tanti ci avete provato (lo testimoniano le vostre telefonate e le mail per avere informazioni), ma a oggi ancora non risulta arrivato alcun rimborso. Se voi siete invece tra i fortunati che lo hanno ricevuto, contattateci alla mail sp******@***********re.it!

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2 commenti su “Tassa barca, la scadenza è vicina. Siete in regola?”

  1. Ho una barca a vela quasi nuova di 14m. La tassa incide per un millesimo del suo valore.
    Sarò controtendenza ma trovo giusta una tassa sulla proprietà visto come ci comportiamo con quelle sul reddito.
    Purtroppo poi lo stato non fa un uso appropriato dei nostri soldi, ma é un altro discorso, che vale anche per tutte le altre tasse.
    Quindi apprezzo il tono responsabile dell articolo che non esprime giudizi ma é informativo.

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