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VIDEO G4 scuffia a St. Barth. Troppo presto per i foil da crociera?

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Il Gunboat G4 vi aveva fatto discutere: molti avevano espresso dubbi sulla sicurezza di un catamarano di 12 metri da crociera dotato di foil. E in effetti… Guardate cosa è accaduto a Timbalero III, l’esemplare numero uno della serie “volante” alle Voiles de St. Barth: una raffica di troppo e il team si è ritrovato la barca per cappello (per fortuna nessuno si è fatto male). Non è facile raddrizzare un catamarano da una scuffia quando si tratta di una deriva, figuriamoci un 40 piedi. Ci è voluto del tempo e alcune barche d’assistenza. Come ogni prototipo il G4 andrà perfezionato. Ma c’è una nota positiva: una volta raddrizzata, l’imbarcazione era in perfette condizioni.

GUARDA LA SCUFFIA DEL GUNBOAT G4

 

9 Comments

  1. simalu ha detto:

    The team has to be improved, not the boat !!!

  2. giacomo ha detto:

    i foil sono per gente che sa utilizzarli.
    la velocità e le reazioni del mezzo sono completamente diverse da un cat tradizionale a dislocamento, e con queste dimensioni le inerzie diventano importanti e difficili da controllare.
    il commento precedente nn è una battuta di spirito, è la realtà dei fatti. mezzi di questo tipo dovrebbero prevedere obbligatoriamente corsi di manovra dedicati tipo “patentino” prima di potere essere usati in navigazione. il pericolo per l’equipaggio e per chi attrversa la loro rotta è troppo alto.

  3. vittorio de blasiis ha detto:

    Gli AC 45 scuffiano, scuffiano pure gli ac 72.. con equipaggi di professionisti…la verità e che quando si parla di volare con i catamarani si entra in terreni quasi inesplorati e un catamarano da crociera con i foil …oggi non ha molto senso..a meno di non considerarlo un prototipo di studio da non immettere sul mercato, per essere pronti per un prossimo futuro in cui il volo sarà sicuramente più gestibile.

  4. ljs ha detto:

    Ma l’avete guardato il filmato o no?? Non vi fate troppe seghe mentali sui foil… Bastava LASCARE RANDAAAA!!!! Credo fosse questo ciò che intendesse il commento molto british di Simalu. Il randista (se così possiamo chiamare chi davvero ha combinato tutto sto casino) per me era già al quinto mojito…

  5. Francesco ha detto:

    E che ne sappiamo noi che il randista non avesse avuto un problema con l’attrezzatura? E non potrebbe capitare lo stesso ad un equipaggio in crociera, anche se preparatissimo e con un eventuale patente all’abilitazione alla manovra dei cat con i foil? Ma che ne sappiamo noi qui dietro la tastiera?

  6. ljs ha detto:

    Appunto… ritorniamo a bomba: cosa cavolo c’entrano ‘sti benedetti foil? E’ evidente che lì, dietro alla tastiera, non ne capite un gran chè!

  7. vittorio de blasiis ha detto:

    al timone del G4 al momento della scuffia c’era Mischa Heemskerk uno dei timonieri più titolati al mondo nei catamarani, campione del mondo classe A e uno dei precursori nell’utilizzo dei foil…. credo che più titolato di lui non ci fosse quasi nessun altro…

  8. ro ha detto:

    la velocità è pazzesca! non si aspettavano potesse succedere e forse mollare la randa non è stato possibile come su di una deriva. dovrebbero inventare qualcosa che mette le vele in bando appena si supera un grado di sbandamento. Comunque complimenti alla Gunboat per aver avuto il coraggio di pubblicarlo.

  9. tizio ha detto:

    ma cosa lascare randa? ma ci rendiamo conto di cosa state dicendo?
    innanzi tutto sono sotto gennaker quindi il timoniere doveva POGGIARE invece è andato all’orza…cambiare equipaggio!!!!

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