In attesa di provarlo dal vivo, tra poco, è finalmente sceso in acqua il nuovo Grand Soleil 46 LC, che sarà anche tra i protagonisti del TAG Heuer VELAFestival, dal 7 al 10 maggio a Santa Margherita Ligure.
A disegnarlo è stato Marco Lostuzzi, che si è occupato delle linee d’acqua e dell’architettura navale. La volontà è stata quella di ottenere, pur con linee filanti, una grande abitabilità in coperta e negli interni, che sfruttano una serie di ambienti modulari. Il tutto su un modello lungo 14,74 metri per 4,41 metri di baglio massimo.
IL ROLLBAR E’ UNA GRANDE NOVITA’
Salta subito all’occhio la presenza di un rollbar pensato per integrare il trasto e la scotta randa. Una novità che vuole sgombrare il pozzetto da un elemento di ingombro e che sicuramente farà discutere gli appassionati. Ma il rollbar avrà anche un’altra funzione, pensata appositamente per le lunghe navigazioni, anche in condizioni impegnative, perché consentirà all’armatore di montare diversi tipi di protezione per il pozzetto: o due modelli di sprayhood o persino un parabrezza, soluzione sempre più adotatta nel nord Europa. Interessante il disegno asimmetrico del pozzetto, che garantisce un buon numero di sedute, lasciando libero il timoniere di portare la barca da solo, avendo a portata di mano (letteralmente!) i winch ai quali sono rimandate le manovre. Il piano velico prevede una randa di 61,6 metri quadri, accoppiata a un fiocco al 106% di sovrapposizione di 53 metri quadri. Su richiesta, si può anche optare per un rollaranda nell’albero o nel boma e per il fiocco autovirante.
Gli interni, a cura di Nauta Design, sono caratterizzati da un ampio quadrato dove, accanto alla scaletta d’ingresso, trovano spazio a sinistra la cucina a L (dotata di lavandino separato) e a dritta il bagno con box doccia.
Nel layout a tre cabine (esiste anche la versione a due), a poppa troviamo due grandi cabine che denotano tutta la ricerca di soluzioni atte all’ottimizzazione dei volumi in fase di progettazione. Il tavolo si trova a sinistra, circondato da un divano a C mentre a dritta l’area adibita al carteggio è inserita tra due comode sedute. La spaziosa cabina armatoriale di prua si presenta dotata di bagno dedicato.