Quasi 1000 optimist per la grande festa della vela giovanile

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Quasi mille timonieri per quella che è la più grande festa della vela giovanile: il 33° Meeting del Garda, che inizia oggi.

ANCHE ARGENTINA E SUDAFRICA
L’invasione Optimist sul Garda Trentino è iniziata ormai da qualche giorno: le bellissime giornate di sole di questi giorni hanno accolto nel migliore dei modi le centinaia di ragazzini che da giovedì a domenica saranno impegnati a Riva del Garda nella trentatreesima edizione del Meeting del Garda Optimist
. Alla Fraglia Vela Riva, club rivano già insignito nel 2012 Guinness World Records per l’organizzazione della regata monoclasse più numerosa al mondo, martedì mattina sono iniziate le operazioni di perfezionamento delle iscrizioni per i 912 concorrenti iscritti on line (206 cadetti e 713 juniores). Sono ben 31 le nazioni presenti con l’aggiunta dell’ Argentina tra le nazioni più lontane, oltre ad USA e Sud Africa (che ritorna dopo 25 anni con la presenza di Alex Falcon).

IMG_6712LA COUNTRY CUP
Intanto ieri si è svolta la prima Country Cup. Appassionante la regata per nazioni – la Meeting Country Cup – disputata oggi nello specchio acqueo davanti il porticciolo della Fraglia Vela Riva
: qualcuno ha già soprannominato la formula dell’evento una mini-olimpiade, dato che ricalca la modalità di partecipazione olimpica della vela, che prevede un solo rappresentante per nazione con flotte molto ridotte. Oggi si sono confrontati così 23 timonieri di altrettanti Paesi con tre regate brevi, ma molto tecniche per il vento da nord rafficato e quindi incostante. Colpo di scena nella prima prova in cui tre quarti della flotta ha girato la boa di poppa al contrario, subendo così una squalifica. La regata dunque per alcuni è stata compromessa da questo clamoroso errore, che pochi hanno saputo evitare. Non essendo previsto alcuno scarto i più regolari hanno avuto la meglio: la prima edizione della Meeting Country Cup va a Christian Spodsberg (DANIMARCA), che con un primo un secondo e un ottavo ha vinto davanti a Eskil Jonasson (SVEZIA), terzo posto per il rumeno Petru Neagu, socio della Fraglia Vela Riva. Ottavo posto per l’Italia con Alessandro Caldari incappato nella squalifica nella prima prova, poi riscattato con un secondo e infine decimo nella terza ed ultima regata e quindi senza possibilità di recupero.

Classifica:
1. DANIMARCA
2. SVEZIA
3. ROMANIA
4. REPUBBLICA CEKA
5. TURCHIA
6. GERMANIA
7. RUSSIA
8. ITALIA
9. POLONIA
10. LETTONIA
Seguono 13 nazioni

(foto Elena Giolai)


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