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Carla Demaria è il nuovo presidente di un'UCINA in tumulto

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ucina-collageNessuna sorpresa: dopo l’uscita di Lamberto Tacoli (e di dieci grandi aziende) da UCINA, Carla Demaria è il nuovo presidente di Confindustria Nautica. L’elezione di Demaria (che è Presidente di Monte Carlo Yachts, di Benetau Italia e General Manager del marchio Beneteau) è arrivata in un periodo turbolento per la Confinudstria Nautica, con tanti grossi marchi che hanno contestato la sua candidatura in quanto legata a un marchio estero. In un’intervista a Repubblica, Demaria ha così risposto: “Guido una società di diritto italiano fra le prime cinque in Italia per fatturato. La nostra è una storia di successi, iniziata con la prima barca nel 2010. Appartiene a un gruppo francese? Io ho trecento dipendenti in Italia, non c’è un francese, ci sono trecento disoccupati italiani in meno. E allora che cosa dovremmo dire di Ferretti? Al dottor Vitelli ricordo che nel 2012, dichiarò il lutto del made in Italy quando i cinesi rilevarono Ferretti. E trovai già allora eccessive le sue parole”.

IL COMUNICATO DI UCINA
Si è svolta oggi a Santa Margherita Ligure l’Assemblea Elettiva di Ucina Confindustria Nautica, durante la quale con larga maggioranza è stata eletta nuovo Presidente Carla Demaria, che già faceva parte del Consiglio Direttivo in qualità di Presidente e socio di Monte Carlo Yachts con sede a Monfalcone. Su un totale di 1128 voti disponibili, in Assemblea ne erano rappresentati 884, pari a circa l’80%, una percentuale che conferma una ampia base elettiva. I favorevoli sono stati 879.

Significativo il titolo del suo programma presentato ai Soci, “Etica, Solidarietà, Rinnovamento”, che anticipa una ampia revisione dello Statuto e l’intensità dei programmi di lavoro dei prossimi mesi: quella di Carla Demaria è una voce forte che arriva in un momento importante per la vita associativa.

“Dopo l’uscita di alcune aziende – ha affermato il neo Presidente – siamo ridimensionati ma rafforzati nella difesa dei valori democratici che devono ispirare un’organizzazione associativa e di rappresentanza di interessi delle imprese. Non credo nella contrapposizione tra grandi e piccoli e sono convinta che le differenze possano essere trasformate in confronto. Con le modifiche che ho proposto allo Statuto si amplierà la partecipazione decisionale dei Soci attraverso l’accorciamento della catena di governance. Inoltre ognuno dei sette settori che abbiamo individuato avrà una sua precisa rappresentatività”.

Nelle intenzioni del neo Presidente resta fondamentale la missione statutaria di Ucina per rappresentare, difendere e promuovere tutta la filiera della nautica italiana, sia in Italia sia all’estero.

L’attività istituzionale di Ucina potrà contare su di un advisory board che sarà di supporto alle decisioni e costituito da rappresentanti del mondo accademico delle professioni imprenditoriali.

Nel programma sono inoltre previsti l’avvio di nuovi progetti di ampio respiro internazionale che beneficeranno di una maggiore integrazione con la confederazione europea della nautica EBI (European Boating Industry) e un allargamento della base associativa a seguito di nuovi servizi resi disponibili che accresceranno il vantaggio del rapporto associativo.

Carla Demaria ha confermato il ruolo centrale del Salone Nautico di Genova, di cui prosegue l’organizzazione a ritmo serrato: ” che resta la miglior vetrina per la nostra industria nautica, per tradizione e conoscenza del pubblico. In termini di layout si possono esporre le barche e creare eventi per il pubblico come per altri saloni nel mondo è impossibile fare. Per la nostra Associazione farlo bene significa anche rappresentare e tutelare la categoria”.

Carla_Demaria_02CHI E’ CARLA DEMARIA
Carla Demaria è nata a Torino, si è formata in Italia ed è uno dei manager di riferimento della nautica mondiale. Oggi è Presidente di Monte Carlo Yachts, azienda che fattura oltre 50 milioni di Euro e con oltre 300 dipendenti diretti in Italia, è Presidente di Benetau Italia e General Manager del marchio Beneteau. Ha lavorato per vent’anni nel Gruppo Azimut Benetti, ricoprendo posizioni di sempre maggiore responsabilità: Sales Manager nel 1988, Direttore Vendite e Marketing nel 1990, membro dello Steering Committe dal 1996 e Direttore di Azimut Capital nel 2000. Nel 2002 è divenuta Presidente e Amministratore delegato di Atlantis Spa (ex Gobbi). Nel 2008 ha lasciato il gruppo Azimut Benetti per fondare con Beneteau Group la nuova realtà Montecarlo Yachts, destinata a costruire yacht di fascia alta in Italia e con design italiano. E’ entrata una prima volta nel Consiglio Direttivo di Ucina nel 2006, è stata vicepresidente nel 2008. E’ tornata in Consiglio Direttivo nel 2014.

2 Comments

  1. ISYBA ha detto:

    Al di là dei dati (voti) indicati nei comunicati stampa riportati dai vari quotidiani nazionali (che non vanno oltre), quante Imprese delle 216 che avrebbero avuto titolo (se avessero pagato la quota associativa 2015 per tempo) di votare?

    Visto che nessuno lo dice, ve lo diciamo noi di ISYBA…67 Imprese su 216 …

    Ovvero un numero di Imprese inferiore a quello rappresentato da ISYBA…

    Provare per credere!

  2. ISYBA ha detto:

    Il secondo aspetto, quello più interessante per la Corte dei Conti, è perchè un’Associazione “minoritaria” dovrebbe ricevere un contributo governativo per una manifestazione legata all’Expo…

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