Io che navigo come un turco tra i ghiacci: l'incredibile storia di Erkan Gursoy

P97B7597[1].JPGVi ricordate i progetti di Ernesto Tross, le sue spigolose barche in alluminio? Nulla sono in confronto ad Altan Girl, la barca in alluminio autocostruita da Erkan Gursoy, primo navigatore turco ad aver compiuto, in solitaria, il Passaggio a Nord Ovest. Più che una barca, sembra un mezzo blindato. “Non è sicuramente una bella barca da vedere”, è solito ripetere Gursoy.

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La barca in costruzione nel cantiere di Gursoy a Nanaimo (British Columbia, Canada)

UNA BARCA “NON-SGONFIABILE”
Gursoy, nato a Burdur nel 1948, lasciò la Turchia (dove lavorava come fabbro) nel 1972 per raggiungere la Columbia Britannica (Canada). Ha deciso di ritornare a 67 anni nella terra natia nel modo più spavaldo possibile: navigando attraverso l’Artico e l’Atlantico su un’imbarcazione realizzata con le sue mani nel corso di svariati anni nel cantiere che ha fondato a Nanaimo, la città in cui vive, Aldura Boats. Brevettando un nuovo modo di costruzione: lui definisce la barca non-deflatable, letteralmente “non-sgonfiabile”. Ovvero, come in un battello pneumatico, lo scafo rigido è ricoperto da una camera d’aria: ma non di gomma, bensì di alluminio ultraresistente. Una serie di parabordi in vinile è stata posta a ulteriore protezione dello scafo, l’albero è facilmente abbattibile in modo da consentire alla barca il passaggio sotto ai ponti.

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Altan Girl bloccata tra i ghiacci in Alaska

COSTRETTO A SCACCIARE GLI ORSI POLARI
Dopo la partenza, a luglio scorso, un’improvvisa gelata ha incagliato Altan Girl vicino a Barrow (Alaska), costringendo Erkan a trascorrere dieci giorni bloccato nel ghiaccio che nel frattempo deformava lo scafo, prima che una rompighiaccio statunitense intervenisse a liberarlo. Il navigatore si è anche trovato a dover allontanare gli orsi polari percuotendo con un bastone una scatola di metallo.

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Altan Girl nel bel mezzo dell’uragano Gonzalo

SORPRESO (E MIRACOLATO) DALL’URAGANO GONZALO
Tre mesi più tardi, mentre stava navigando dalla Groenlandia all’Irlanda, si è ritrovato nella coda dell’uragano Gonzalo (che lo scorso ottobre ha provocato tre morti in Inghilterra). “Sembrava di volare e galleggiare allo stesso tempo”, ha dichiarato Gursoy in un’intervista. E ha aggiunto di aver trascorso la maggior parte della tempesta, durata tre giorni, accovacciato sotto un tavolo con una stufa portatile e una brocca d’acqua. La Guardia Costiera e l’Aeronautica irlandese lo hanno tenuto sott’occhio e lo hanno anche fotografato nel bel mezzo dell’uragano (foto a lato) ma non sono dovuti intervenire. Alla fine il fabbro-marinaio turco è riuscito a raggiungere le Isole Aran (Contea di Galway, Irlanda).

Erkan Gursoy arriva in Turchia
Erkan Gursoy arriva in Turchia a febbraio

INAFFONDABILE, DICE GURSOY
Dall’Irlanda, Altan Girl è poi scesa fino a Gibilterra, e da lì ha proseguito fino a Malta, dove il suo scafo, ammaccato e malconcio, strideva in mezzo alle imbarcazioni di lusso ormeggiate a La Valletta. “Non solo è brutta”, ha detto Gursoy, “ma la camera d’aria di alluminio la rende estremamente rumorosa”. Tuttavia è “super sicura”. La barca è in grado di resistente alle onde, al vento e per affondare avrebbe bisogno di essere letteralmente squarciata in due. Altan Girl non è la sua prima barca “non-deflatable” costruita dal turco: il suo cantiere ha sfornato negli anni 122 tra tender e barche a motore in alluminio che sembrano pneumatiche ma resistono ai raggi UV e non si bucano. Uno di questi tender era proprio collocato a poppa della barca. Come motore, Gursoy ha installato un diesel da 26 cavalli che ha recuperato da un rimorchio refrigerato. Il marinaio è arrivato in Turchia accolto come un eroe nel porto di Canakkale, a febbraio. Fiori, interviste, cene celebrative e molto altro.

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Altan Girl

GURSOY PROFETA IN PATRIA
Il pallino della navigazione Erkan lo ha sempre avuto. Dopo essere emigrato in Canada, mentre lavorava come “shop teacher” (l’equivalente della nostra educazione tecnica) passò sette anni a costruirsi un 53 piedi in acciaio, dopodiché insieme alla sua famiglia (moglie e due figli), allora residente a Fernie (sempre in British Columbia, ma nell’entroterra), portò la barca sulla costa e iniziò a vivere a bordo. Nel 1993, dopo che i Gursoy avevano trovato una sistemazione “terricola” a Nanaimo, Erkan si lanciò in un giro del mondo a vela in solitario. Impiegò due anni, due mesi e due giorni per tornare a Nanaimo dopo aver circumnavigato il globo da est a ovest e aver attraversato lo stretto di Panama. Questo gli diede credibilità in Canada e la possibilità di aprire la sua attività cantieristica navale, ma è in Turchia che divenne una celebrità. Il ritratto di Gursoy occupa uno spazio in un monumento celebrativo a Istanbul, e mentre sulla versione inglese di wikipedia Erkan non è menzionato, in quella turca è inserito nella ristrettissima cerchia (15) di navigatori oceanici locali.

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Erkan Gursoy (quarto da sinistra) con la sua famiglia in Canada

IL FUTURO? IN TURCHIA
Adesso Gursoy conta di sfruttare il momento sotto ai riflettori per mettere in mostra la sua Altan Girl in modo tale da creare un interesse in Mediterraneo per la sua tecnologia costruttiva, sperando di poter trasferire la sua attività in Turchia. “Insegnerò ai giovani disoccupati a costruire barche”, ha detto in un’intervista al National Post, “darò loro una vita rispettabile”. (Eugenio Ruocco)

VIDEO: IL PROMO DELL’AVVENTURA


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