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Fermento nei porti italiani, sintomo di ripresa?

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santa-margherita-olbiaIl porto di Santa Margherita Ligure si rinnova, il Porto di Olbia si arricchirà di 4 nuovi pontili. Questo fermento è un sintomo di ripresa della nautica? Parrebbe di si, visti i segnali di fiducia da parte degli imprenditori disposti a investire nuovamente nelle infrastrutture ricettive per il diporto. L’Iva al 10% sugli ormeggi in transito, l’abbassamento generale dei prezzi dei posti barca (e le tante offerte lanciate dai marina), gli ampliamenti e la nascita di nuovi porti (tra cui quello, speriamo, di Ponza oltre ai due sopraccitati) potrebbero finalmente, far tornare le barche nei nostri porti. Proprio loro, quelle che, a migliaia, si sono rifugiate all’estero o sono state tirate in secca intimorite dalla “caccia alle streghe” operata dai precedenti governi.

porto-santa-m-barreca-3-1024x790SANTA MARGHERITA, UN PORTO FIRMATO VOLPI E BARRECA
Il progetto che ha vinto il concorso per la realizzazione del nuovo porto di Santa Margherita è stato presentato dalla società Santa Benessere & Social controllata dall’imprenditore Gabriele Volpi e tra i suoi uomini chiave ha il tigullino Angiolino Barreca, ex direttore della Fondazione Mediterraneo. Il piano prevede il prolungamento (minimo) dei due moli e soprattutto il recupero di un’area ora degradata: quella degli ex cantieri Spertini, che diventerebbe un mega centro destinato alla talassoterapia fuori stagione. In tutto il progetto (la concessione richiesta è di 50 anni) occupa 178.000 mq, di cui 33.000 a terra, per un totale di 70 milioni di euro.

be558df57ee1bb0ff5368c31d4836afc_XLOLBIA, NUOVI 129 POSTI BARCA
Via libera, ad Olbia, per la posa di quattro nuovi pontili galleggianti. La concessione demaniale marittima, della durata di quattro anni, è stata rilasciata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Marina della Sacra Famiglia. Una svolta: entro qualche mese, parte dell’area a mare del quartiere più popolato di Olbia verrà risanata e restituita alla città. In particolare a tutti i possessori di piccole imbarcazioni e natanti da diporto che fanno parte della neonata associazione che prende il nome proprio dalla storica parrocchia. Centoventinove i posti barca che verranno ricavati dal posizionamento di quattro pontili galleggianti di facile rimozione, per una concessione pari a 6.626,428 metri quadri, suddivisi in 20,22 di superficie a terra di opere leggere, 4.733.67 su specchi acquei con passerelle e pontili ed ulteriori 1.872.53 metri quadri di specchio a mare libero. Uno spazio di enorme pregio ambientale e paesaggistico, quello che va dal cantiere nautico dei F.lli Moro fino al ponte stradale che collega la zona di “Poltu Quadu”, un tempo spiaggia degli olbiesi, oggi in fase di riqualificazione.

1 Comment

  1. massimo buzio ha detto:

    vorrei sapere che fine ha fatto la costruzione del nuovo porto di fiumicino (roma). navigo da quarant’anni e sono gli stessi anni che si parla di questo porto, 5 anni fa mi sembrava che finalmente….
    tra non molto, causa vecchiaia, abbandonerò la vela, riuscirò a vederlo? grazie

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