developed and seo specialist Franco Danese

VIDEO Il "due" di Carlo Alberini si trasforma in "V" di vittoria

VIDEO I due pazzi che comprarono la barca su Ebay e rischiarono la morte
18 febbraio 2015
Azuree 33C, un daysailer modulare… da crociera
19 febbraio 2015

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

Schermata 2015-02-18 a 15.08.10
La storia che vi racconteremo nel numero di marzo del Giornale della Vela inizia con un gesto
. Guardate il video qua sotto al minuto 2:50: una “V” fatta con le dita, subito dopo l’arrivo dell’ultima prova alla Quantum Key West Race Week, la  grande “classica” americana delle regate. A compiere il gesto è il pesarese Carlo Alberini, armatore-timoniere del J/70 Calvi Network: “Ho fatto il segno del ‘due’ al nostro coach in gommone, Irene Bezzi, pensando che avessimo chiuso la regata in seconda posizione assoluta. Irene mi ha urlato che l’equipaggio campione del mondo, capitanato da Tim Healy, era stato squalificato per partenza anticipata. Il mio due si è trasformato in un’inaspettata ‘V’ di vittoria”.

GUARDA IL VIDEO

Proprio così. Il team italiano di Calvi Network (a bordo, assieme ad Alberini, Sergio Blosi a prua, il tattico Branko Brcin e il randista Karlo Hmeljak) è riuscito nell’impresa di bagnare il naso agli yankee, proprio a casa loro. Primi su 54 barche, elezione a Boat of The Week, e tanta, tanta soddisfazione per il team già Campione Europeo 2014. Sul prossimo numero del GdV vi racconteremo come un armatore che ha iniziato facendo regate locali in Adriatico possa battere delle vere e proprie star della vela internazionale.

1 Comment

  1. I and my pals were found to be reading the good hints located on your site then quickly got a horrible suspicion I had not expressed respect to the blog owner for those secrets. All of the boys appeared to be for this reason passionate to see all of them and have in actuality been loving those things. Thanks for truly being so considerate and also for opting for this kind of incredible issues most people are really eager to be informed on. Our own honest regret for not saying thanks to sooner.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi