developed and seo specialist Franco Danese

Velista dell'Anno 2015, l'exploit di Globulo Rosso (e la polemica di Mahatma)

Un bresciano in Sicilia, il nostro primo racconto del 2015 – Sesta parte
12 febbraio 2015
Quei pazzi del kayak a vela a zonzo per l'Europa
12 febbraio 2015

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

globulo-rossoTra le sorprese emerse nella prima fase del sondaggio in cui potete votare il vostro Velista dell’Anno (a proposito, avete tempo fino al 20 di febbraio per scegliere il vostro beniamino e piazzarlo tra i primi 50 che passeranno la prima selezione), l’exploit di voti raccolti dall’Este 31 Globulo Rosso, attualmente in testa alla classifica, è certamente quella che salta di più agli occhi.

Sarà anche un progetto del 1996, ma l’Este 31, nato dalla matita di Gérman Frers, continua a regalare delle soddisfazioni. Non a caso Alessandro Burzi, armatore di Globulo Rosso, nel 2014 ha rischiato di vincere in overall il titolo di Armatore dell’Anno (che è andato poi a Giuseppe Giuffré), trionfando nella categoria 4, riservata alle barche più piccole.

mahatmaL’ATTACCO DI “MAHATMA”…
Nel frattempo, abbiamo aperto anche un sondaggio per i candidati presentati dal pubblico. In particolare, ci è giunta in redazione una candidatura, quella dello Stag 32 Mahatma, accompagnata da una neanche troppo velata polemica. Avendo deciso di pubblicare tutte le motivazioni delle vostre candidature, non abbiamo fatto eccezione anche per questa, presentata da Luigi Esposito, che recita così:

“Indico “Mahatma,” Stag 32… classe 1984, che con un equipaggio men che familiare, e vele in Dacron (non nuove) diede un po’ di batoste a Globulo Rosso con equipaggio altero, gasato e al completo all’ultima edizione Settimana Velica Ponzese“.

Schermata 2015-02-11 a 11.38.16…E LA RISPOSTA DEL “GLOBULO”
Non è tardata ad arrivare la risposta di Alessandro Burzi:

“Salve, sono Alessandro Burzi armatore e timoniere di Globulo Rosso.
Intanto vi ringrazio per la candidatura tra i primi 100 di Globulo Rosso al “Velista dell’anno”, della quale siamo colpiti dalla bella spinta che i nostri fans e tifosi stanno dando alla nomination. Il nostro è un equipaggio che con duro lavoro ed il supporto di sponsor riesce ad avere buoni risultati. Mi stupisce e infastidisce quanto scritto riguardo alla candidatura di Mahatma (stag 32) tra i candidati “scelti da voi” che riporta, nella motivazione, di una fantomatica bastonata alla settimana velica Ponziana (non ponzese!!!) ai danni di Globulo. Quella regata, costituita di 3 prove costiere, vide la vittoria della prima prova delle barche meno performanti per via di una mega bonaccia che ha fermato la testa della flotta, salvo poi vedere Globulo conquistare le restanti prove e quindi l’evento. Non voglio neanche scendere nel merito della manifestazione, tra l’altro una regata estiva di poco interesse, ma fare il nome della mia barca, apostrofando il mio equipaggio come altero e gasato e ribadisco, inventarsi storie di mare a dir poco fantasiose, la vedo una cosa poco simpatica per il mio team“.

 

1 Comment

  1. gino esposito ha detto:

    Sono stupito, e addirittura sorpreso . Se il giornale vorrà concordare una breve replica (che mando a votazioni chiuse ad evitare sospetti di aspirazioni di gloria ) , spiego :- In effetti non credevo minimamente che sarebbe stato pubblicato il mio breve scritto e la candidatura fatta per sol motivi “goliardici “ e buttato lì un linea di come si intende la vela nel mio modesto habitat “provinciale “ dove il dopo regata è l’occasione per prendersi in giro e divertirsi ancora di più. Insomma non credevo minimamente che fosse stata presa in considerazione la candidatura , non appartenendo all’olimpo dei grandi (ammetto la mia distrazione sul regolamento ) . Ho sgranato gli occhi poi vedendo qualche mia battuta elevata al “rango” di polemica . Vado per mare calcolando ancora la posizione col “sen. h “ , e come stazione del vento ho solo i nastrini alle sartie (senza nessun altro strumento o tavolette ) , ma questo mi consente magari di percepire prima e a naso … una bonaccia talvolta con qualche gratificante risultato di lasciare alle spalle i titolati ( ..non è una fantasticheria ..o no?) . Se mi è consentita un’osservazione al dott. Burzi , mi dispiace che (nei termini di cui sopra) si è risentito , tuttavia fa un torto a degradare la settimana velica ponzese ( ..ok ..rectius : ponziana) definendola “” una regata estiva di poco interesse” “ , laddove secondo me è stata veramente interessantissima e bellissima ( e perché no, molto combattuta) , come percorsi, tecnica e scenari incantevoli , non di meno ricca di alterne e decisive situazioni orografiche rispetto al vento, oltreché organizzata con passione , bravura, capacità , semplice e calorosa accoglienza , insomma nei termini che sommessamente ritengo sia il più gratificante modo di amare la vela e quindi il mare .
    Gino Esposito – Mahatma (Stag 32) .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi