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La storia si ripete: Hugo Boss disalbera nell'Atlantico del Sud!

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140409_HugoBoss_006-644x425Alex Thomson e Pepe Ribes, a bordo dell’Imoca 60 Hugo Boss, hanno disalberato nell’Atlantico del Sud mentre erano in testa alla classifica della Barcelona World Race, il giro del mondo senza scalo in coppia. E’ successo ieri sera, 370 miglia al largo delle coste brasiliane. Probabilmente la causa del disalberamento va ricercata in una rottura dell’armo.

Nel tracking, lo scafo nero che punta il Brasile è Hugo Boss, dopo il disalberamento

Nel tracking, lo scafo nero che punta il Brasile è Hugo Boss, dopo il disalberamento

Per fortuna i due stanno bene e stanno cercando di trovare un modo per raggiungere il porto più vicino, probabilmente Salvador de Bahia.

UN PROBLEMA CHE SI RIPETEboss-1Meno di un anno fa Thomson aveva vissuto la stessa disavventura. Durante il trasferimento verso New York, per la partenza della regata traslatlantica New York to Barcelona Race., disalberò: precisamente l’albero si ruppe nella parte alta, sopra l’ultimo ordine di crocette. Per fortuna anche in quella occasione nessuno dei presenti a bordo (Alex Thomson, Ryan Breymaier, Alex Pella e Guillermo Altadill) si fece  male e in qualche modo la barca riuscì a raggiungere Newport navigando per altre 800 miglia senza albero.

CHE BARCA E’ HUGO BOSS
Si tratta dell’Open 60 exVirbac Paprec 3, a bordo del quale Jean-Pierre Dick ha chiuso quarto il Vendée Globe 2012-13 nonostante la perdita della chiglia. Ma soprattutto è la barca che ha vinto la Transat Jacques Vabre nel 2011 (con Jérémie Beyou a far da spalla a Dick) e la Barcelona World Race 2010-11 (con  Loïck Peyron assieme a Dick), la regata intorno al mondo sulla Thomson aveva puntato moltissimo.

3 Comments

  1. Ivan ha detto:

    Ecco che succede a camminare in testa d’albero! 😛

  2. giacomo ha detto:

    prima la chiglia, poi due volte l’albero…..a quando i timoni????
    o la barca richiede un apotropaico rituale o i progettisti devono tornare a scuola e reimparare a fare i calcoli……

  3. nino ha detto:

    anche Taberly ruppe l’albero 2 volte nel primo giro del mondo (1973-1974), e mi aveva criticato perché io invece avevo raddoppiato la sezione delle sartie .. il mare non si può prendere sottogamba !

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