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SPECIALE DUSSELDORF Il primo assaggio delle novità 2015

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AQpe_dusseldorfCon l’inizio di un nuovo anno, si cerca di ragionare e di capire che cosa ci aspetterà nei mesi successivi. Anche per questo motivo il Boot di Dusseldorf (17-25 gennaio 2015) ha assunto un ruolo sempre più importante in queste ultime stagioni. Fermo restando che tutti i grandi produttori mondiali, come Beneteau, Jeanneau, Bavaria o Hanse, anche quest’anno sono diversi i cantieri che presentano in Germania le proprie novità. La sensazione è che, mai così tanto come quest’anno, sia in atto un grande sforzo da parte dei costruttori per differenziare la produzione. Qualche esempio? Catana, da sempre famoso per i suoi catamarani ultraperformanti, lancia la gamma Bali, strizzando l’occhio alla crociera tranquilla in un momento nel quale il mondo dei multiscafi è in fermento, come dimostra la nascita dello Slyder 46, frutto di un lavoro che vede coinvolte Svizzera, Germania, Francia e Italia. Oppure Sunbeam, conosciuto per le sue barche con pozzetto centrale, che ha “sfornato” un quaranta piedi dalle linee più sportive. Quello che è indubbio è che la parola chiave è sempre più easy sailing, ovvero il rendere l’andare a vela sempre più facile: una scelta che ha tra i suoi obiettivi l’allargamento del pubblico raggiungibile, magari sottraendo, come sta già accadendo, armatori al mondo del motore.

GLI ITALIANI IN FORZE
Sono diverse le novità di Casa nostra che fanno il loro esordio assoluto a Dusseldorf. Dopo mesi di attesa (l’annuncio risale alla scorsa estate), ecco il Grand Soleil 46 LC, primo modello di una gamma blue water del Cantiere del Pardo. Si rinnova poi il connubio tra Solaris e il progettista Javier Soto Acebal, che ha dato vita al nuovo 50 piedi del cantiere di Aquileia. Prime assolute a parte, promette di far bene al salone anche la produzione di Italia Yachts, un cantiere molto amato anche a queste latitudini, presente al Boot con ben due modelli, l’Italia 13.98 e l’Italia 10.98.

Qui sotto trovate un primo assaggio delle novità che potrete ammirare al Boot di Dusseldorf. Nei prossimi giorni, in diretta dal salone tedesco, andremo in caccia di altre novità. Stay tuned!

CATANA BALI

Catana Bali 4.2

Catana Bali 4.2

Bali è il nome della nuova gamma di catamarani dedicata alla crociera comoda del cantiere francese Catana. Un esordio molto atteso per un costruttore conosciuto da sempre per i suoi scafi molto performanti. Sono diverse le soluzioni progettuali volte a vivere la crociera con le comodità di casa: pozzetto e quadrato formano un tutt’uno, separato solo da una porta a vetri scorrevole che scompare completamente, regalando quindi una superficie di oltre 30 metri quadri agli ospiti. Disponibile in versione armatore con due o tre cabine, è possibile avere anche un layout a quattro cabine. Progettato da Olivier Poncin, ha la timoneria ricavata nella sovrastruttura, con le manovre a portata, a poppavia della quale è stato anche ricavata una comoda area prendisole. Dati: lung. 12,25 m; larg. 7,12 m. www.adriaship.it

DELPHIA 34
Si rinnova, in occasione del salone tedesco, un classico del cantiere polacco, ovvero un dieci metri molto amato. La principale innovazione rispetto al passatto è nascosta sott’acqua: infatti sono disponibili due differenti chiglie, una fissa con pescaggio di 1,82 metri e una sollevabile, con pescaggio che varia da 1,90 metri a soli 0,75 m. Per quanto riguarda gli interni, si può optare per due layout, a due o tre cabine. Un opzione che avevamo visto solo sul Delphia 37.3.  Dati: lung. 10,5 m; larg. 3,47 m. www.delphia-yachts.it

GRAND SOLEIL 46 LC

Grand Soleil 46 LC

Grand Soleil 46 LC

Segna decisamente un cambio di rotta il Grand Soleil 46 LC, primo blue water del Cantiere del Pardo.  Una novità caratterizzata esternamente dalla presenza di un rollbar pensato non solo per integrare il trasto e la scotta randa, ma anche perché consentirà all’armatore di montare diversi tipi di protezione: o due modelli di sprayhood o persino un parabrezza, soluzione sempre più adotatta nel nord Europa. Il piano velico prevede una randa di 61,6 metri quadri, accoppiata a un fiocco al 106% di sovrapposizione di 53 metri quadri. Su richiesta, si può anche optare per un rollaranda nell’albero o nel boma e per il fiocco autovirante. Gli interni sono di Nauta, caratterizzati da un ampio quadrato dove, accanto alla scaletta d’ingresso, trovano spazio a sinistra la cucina a L (dotata di lavandino separato) e a dritta il bagno con box doccia. Dati: lung. 14,74 m; larg. 4,41 m. www.grandsoleil.net

LE PRIME FOTO DEGLI INTERNI DEL GRAND SOLEIL 46 LC

ITALIA YACHTS 13.98 E ITALIA 9.98
italia-yachts-998Il cantiere di Chioggia si presenta in forze, con ben due barche, alla rassegna tedesca. Una, l’Italia 13.98, la conosciamo bene, mentre l’Italia 9.98 già è sceso in acqua in regata, ma fa in questa occasione il suo esordio in un salone. La progettazione è stata affidata a Matteo Polli (Chief Designer di Italia Yachts), già ideatore dell’M37 con cui Giuffré ha vinto gli ultimi Campionati Mondiali ORC: Polli ha coinvolto Matteo Ledri per la parte di analisi fluido dinamica e Kristian Macchiut per il design di interni ed esterni. Gli studi CFD (Computational Fluid Dynamics) effettuati sulla carena hanno determinato una geometria caratterizzata da linee d’acqua molto sottili e uscite tese quando la barca è dritta, in modo tale da massimizzare le prestazioni durante le andature portanti. Ma a barca sbandata le linee sono studiate per mantenere la stabilità di forma e resistenza allo sbandamento.

MAXI 1200
Schermata 2015-01-14 a 10.36.49Si chiama Maxi 1200 il modello con il quale il cantiere Maxi Yachts continua la sua opera di rinnovamento. Ancora una volta il lavoro è affidato al progettista Pelle Peterson, che ha ripreso il concetto di blue water cruising che avevamo potuto ammirare sul Maxi 1300. Il pozzetto risulta così ampio ma protetto, con doppia timoneria e gestione delle scotte facile grazie alla presenza di tre winch, tutti a portata del timoniere. Lo scafo è realizzato con rinforzi in fibra di carbonio e spicca per sezioni di prua molto svasate e la presenza di spigoli accentuati a poppa. Gli interni sono opera di Tony Castro. Dati: lung. 12,12 m; larg. 3,75 m. Cell. 338 2879114.

SLYDER 46
SLYDER 46Ci sono un francese, uno svizzero, un tedesco e un italiano. Non è l’inizio di una barzelletta, ma il perfetto connubio tutto europeo che ha dato vita al progetto dello Slyder 47. Lo svizzero Christian Paulitsch lo ha concepito, il francese François Perus lo ha disegnato (gli interni però sono dell’italiano Marco Veglia), mentre la costruzione avviene in Italia, a Fano, e infine è in Germania che viene gestita la parte commerciale del progetto. Questa collaborazione ha dato vita a un catamarano di quattordici metri con struttura in carbonio, dalle linee degli scafi molto nette, addolcite dalla sovrastruttura leggermente bombata. Fondamentale il fattore leggerezza: il dislocamento a vuoto dello Slyder 47 è infatti di  sole 8,2 tonnellate. Dati: lung. 14,30 m; larg. 7,15 m. www.slyder-yachts.com

SOLARIS 50
Solaris-50Prosegue il rapporto tra il cantiere italiano e il grande progettista Javier Soto Acebal. Dopo le conferme in mare delle carene del 44, 58 e 72, la carena del nuovo 50 rappresenta l’ultimo step evolutivo dei progetti di Soto Acebal dove l’equilibrio di carena si manifesta con alte prestazioni e morbido passaggio sull’onda. La distribuzione dell’attrezzatura di coperta è funzionale – solo 4 winches vicino alle ruote – per consentire di manovrare comodamente dalla timoneria, grazie anche al fiocco autovirante con rotaia recessata. Tra le “chicche” nascoste, spicca l’ampio garage tender per lo stivaggio del battello con portello di poppa che consente l’estrazione senza ruotarlo. Dati: lung. 15,40 m; larg. 4,55 m. www.solarisyachts.com

LE PRIME FOTO DEGLI INTERNI DEL SOLARIS 50

SUNBEAM 40.1
Sunbeam 40.1Famoso per i suoi modelli a pozzetto centrale, il cantiere austriaco ha questa volta realizzato una barca dotata di pozzetto decisamente poppiero: gli spazi sono ampi e l’accesso allo specchio di poppa, dotato di plancetta abbattibile (e di scaletta pieghevole), è agevole. Qui trova spazio un sundeck sotto al quale è posto un ampio spazio di stivaggio. La doppia timoneria è caratterizzata da postazioni sicure e riparate. Drizze, scotte e manovre principali passano sotto la coperta e sono rinviate in pozzetto per un controllo più semplice anche in equipaggio ridotto. La scotta della randa è doppia di serie, mentre il fiocco autovirante è opzionale. Il teak è il materiale standard. Il layout interno è improntato a linee moderne, con particolare attenzione all’aerazione dei locali. Potrete scegliere tra due configurazioni differenti: una con tre cabine e una con due. La cabina prodiera può avere un letto centrale o due letti disposti a “v” con l’aggiunta di una doccia. Possono esserci una o due cabine di poppa: nel primo caso, potrete usufruire di un’ampia area tecnica. Il quadrato prevede la cucina a “L” a sinistra, mentre a dritta c’è il bagno con doccia. Attorno al tavolo principale un divano a “L” e a dritta un tavolino con due sedute. Lung. 11,99 m; larg. 3,99 m. www.verdeblu.com

1 Comment

  1. garden and gun ha detto:

    Well I really enjoyed reading it. This post offered by you is very constructive for good planning.

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