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Ben Ainslie rischia il naufragio in viaggio di nozze. Chi lo salva?

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Ape_ainslieDisavventura a lieto fine per il più medagliato velista olimpico della storia. Sir Ben Ainslie (cinque le sue medaglie, di cui quattro d’oro e una d’argento tra Finn e Laser) se l’è infatti vista brutta nel bel mezzo della sua luna di miele, ovviamente in barca, ai Caraibi.virgin_27436368899Ainslie stava navigando al largo dell’isola di Necker, alle Isole Vergini Britanniche, quando è stato costretto a lanciare un SOS dopo che il suo yacht si è trovato in balia delle onde a causa di un’avaria all’avvolgiranda. Un problema che lo stava pericolosamente avvicinando alla barriera corallina. A ricevere la richiesta d’aiuto, è stato il proprietario di Necker Island, quel Richard Branson, patron della Virgin, che è intervenuto insieme al suo staff. Uno dei soccorritori è salito in testa d’albero per tagliare le vele, evitando così che lo yacht si schiantasse contro il reef.

Ora, il viaggio di nozze, si concluderà sulla splendida isola caraibica, come ha twittato lo stesso Branson sul suo profilo Twitter, dal quale sono tratte le immagini di questo articolo. Perché i campioni si sa, cadono sì, ma sempre in piedi. 

VIDEO. BRANSON, UN KITESURF E DUE MODELLE…


Il campione, alla deriva tra gli atolli caraibici insieme alla sua lady, salvato da uno degli uomini più ricchi della terra. Una vera favola: della serie, anche i campioni cadono, ma sempre in piedi. Ainslie, che guiderà il team inglese nella prossima America’s Cup (Max Sirena, skipper di Luna Rossa, ha recentemente dichiarato che il team inglese è sicuramente il più temuto e reso ancora più forte anche dall’appoggio della famiglia reale, dietro l’immagine di Pippa Middelton), lo scorso 20 dicembre aveva anche trovato il tempo per sposare Georgie Thompson, giornalista televisiva inglese di Sky Sport. I due erano a bordo dello yacht Rita, un Hoek Design Truly Classic 65 recentemente acquistato dal baronetto. Il nome del nuovo “giocattolo” non è casuale: tutte la barche di Ainslie, dai Finn ai Laser, si sono sempre chiamate Rita.  L’Hoek Design Truly Classic 65 è uno scafo che riprende l’eleganza dei velieri degli anni 30 combinandola con linee di carena evolute e proprie degli scafi moderni. Così il baronetto è passato dalle derive a uno yacht di 65 piedi, passando per la vittoria di San Francisco con Oracle che l’ha portato nel firmamento dei campioni con la C maiuscola e sicuramente gli ha concesso il lusso, economicamente parlando, di togliersi qualche sfizio.
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3 Comments

  1. Svnarese ha detto:

    Vediamo purtroppo nuovamente’ la differenza tra essere dei legendari campioni nelle regate di triangolo ed essere dei veri marinai in acque non ridossate nella realtà (bleu water sailor).

    Mi displace per Ben Ainslie campione della vela ed un importante esponente delle regate di triangolo, ma la vela d’altura e’ qualcosa da praticare con una certa modestia e grande rispetto, altrimenti il piu’ banale degli inconvenienti, (una randa rullabile che si incattiva) puo portare ad una tragedia, specialmente se si e’ abituati a che gli altri ti tolgano le castagne dal fuoco, come e’ accaduto.
    Narese

  2. F abrizio manca ha detto:

    E comunque un buon marinaio mai si fida di una randa avvolgibile, è una trappola pericolosa. Spero di non offendere nessuno…
    Fabrizio

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