developed and seo specialist Franco Danese

Zitto zitto, Matteo Miceli è arrivato in Pacifico!

Spigola, storia di una barca a tempo di record
12 gennaio 2015
VIDEO La vela è un gioco per uomini duri!
12 gennaio 2015

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

imageZitto zitto, pian pianino, Matteo Miceli ne ha fatta di strada. Vi ricordate? È partito lo scorso 19 ottobre per il giro del mondo in solitario da Roma a Roma: una navigazione in completa autonomia energetica, grazie a pannelli solari, generatori eolici e idrogeneratori, e alimentare, in virtù di un orto idroponico sottocoperta e un’originale fonte di sostentamento. Due galline, La Bionda e La Mora, chiamate a produrre uova per il fabbisogno proteico del velista romano.

A SUD DELLA TASMANIA
Oggi, a 84 giorni dalla partenza, il suo Class 40 autocostruito e ribattezzato Eco40 si trova 300 miglia a sud della Tasmania (e circa 1000 miglia dalla Nuova Zelanda), dopo aver doppiato i capi di Buona Speranza e Leewuin. Ora è in un momento delicato, perché, a detta del suo meteorologo Alessandro Pezzoli, di lì a poco in Tasmania si scatenerà l’inferno. Nei prossimi giorni, intorno al 13-14 gennaio, incontrerà la bassa pressione che, formandosi all’interno dell’Australia e muovendosi verso sud-est, attraverserà la rotta di Matteo. Miceli dovrà “far camminare la barca ma non troppo” per evitare la perturbazione, e intanto comunica la sua intenzione, invece di far subito rotta verso Capo Horn, passando per il sud del Pacifico, di far rotta verso nord dopo la Nuova Zelanda e sostare in qualche isoletta sperduta del Pacifico.

MAI PERDERE LA VOGLIA DI SCHERZARE
Matteo sta bene, e non ha perso la sua consueta ironia. Ad esempio, qualche giorno fa, per la Befana, ha scritto: “Questa notte ho appeso la calza fuori sull’albero, come facevo da bambino con i miei fratelli, ma la befana non è venuta a riempirla!!! Forse perchè ha capito il mio stile sul risparmio energetico?!:-) Visto che anche per la sua scopa ci vuole energia fotocineticaspaziale avrà deciso di non arrivare qui giù, così lontano, solo per me!!!! Befana ti capisco non c’è nessun problema, non preoccuparti non mi offendo!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi