Aquarius, un progetto da sogno… con linee d’altri tempi
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Siete una coppia di ricchissimi americani, siete appassionati di vela d’antan, volete farvi la barca nuova. A chi rivolgervi se non a Royal Huisman, il cantiere olandese che da 130 anni, in mano alla stessa famiglia, produce yacht custom dall’eleganza ineguagliabile?
POOL DI ECCELLENZE
Questa, in breve, la storia che sta alla base dell’ultima commissione ricevuta dal cantiere: il ketch di 56 metri Aquarius progettato da Dykstra Naval Architects e con gli interni firmati da Mark Whiteley Design. Una barca in grado di stupire per bellezza e adatta a un uso prettamente familiare.
SCAFO SNELLO, TRA ANTICO E MODERNO
“Abbiamo creato uno scafo dalla forma snella, caratterizzato da notevoli slanci di prua e poppa”, racconta Thys Nikkels di Dykstra, “dalle forme classiche e in grado di ben sopportare lunghe navigazioni. La superficie velica generosa è combinata con l’armo a ketch (due alberi), il design che si ispira al passato si integra comunque con la più moderna la chiglia a pinna e la pala del timone affusolata. Questo si traduce in una barca all round capace di buone performance anche con arie leggere”.

Una barca che non sfigurerebbe in una regata long range, ma che sa fungere da vera e propria “casa sull’acqua” grazie anche ai numerosi spazi di stivaggio sottocoperta, in grado di ospitare una deriva come un Laser, tavole da windsurf, kayak, bici e molto altro.
ALBERATURA STUDIATA AL MILLIMETRO
L‘alberatura è in carbonio: il rapporto lunghezza albero/boma è stato studiato per massimizzare la superficie velica rimanendo nei vincoli delle dimensioni Panamax (questa sigla riunisce le navi le cui dimensioni permettono passaggio nelle chiuse del canale di Panama: l’altezza massima è di 57,91 m dal livello del mare).
ATTENZIONE MANIACALE PER IL COMFORT E IL DESIGN
Il design è curato in ogni minimo dettaglio: boccaporti ovali sono inseriti nello scafo blu lucido a basso profilo, un lucernario circolare intorno all’albero di mezzana garantisce ampia luminosità nella cabina armatoriale sottostante, un parasole nella porzione centrale di coperta garantisce un comfort esterno ancora maggiore creando un’area relax. Sono ancora molti i dettagli e le soluzioni in fase di studio, ma di certo la coperta sarà sgombra e l’imbarcazione sarà dotata di un tender a idrogetto di 6,2 metri, una piattaforma laterale per salire a bordo e una doppia timoneria.
ANCHE UNA SALA “MEDIA” E UNA PALESTRA
Gli interni saranno caratterizzati da linee tradizionali ed eleganti, con pannelli di legno bianco: la linea da seguire, dopo il briefing tra gli armatori e il team, è stata quella di una casa galleggiante. Oltre a una cabina armatoriale che si sviluppa su due livelli (con pozzetto e tuga privati), il layout prevede un grosso dock saloon, tre cabine ospiti, una sala intrattenimento (probabilmente con home cinema) e una palestra accessoriata. Una cabina sarà dotata di letti a castello.
La consegna della barca è prevista per l’autunno del 2017. La navigazione inaugurale di Aquarius, fa sapere il cantiere, sarà molto probabilmente verso i Caraibi.
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