Nilit Innergy. Riuscite a credere che indossando un certo abbigliamento tecnico farete meno fatica?

Perth 2011 - day 12Provate a immaginare un abbigliamento tecnico che, in maniera indipendente, andando a trasformare e utilizzare la vostra attività fisica, fosse in grado “come per magia” di fornire energia al corpo sotto forma di calore e di migliorare del 7% la produzione di ossigeno allontanando da una parte la soglia anaerobica, e quindi la produzione di acido lattico, e dall’altra aumentando la capacità di fare esercizio. Non sarebbe il sogno di ogni atleta? Soprattutto in uno sport come la vela, dove lo stress muscolare, soprattutto nelle derive, è molto elevato, e la produzione di acido lattico è uno dei problemi maggiori per chi è abituato a stare alla cinghie. Ma non solo. I vantaggi in termini di comfort termofisiologico sono interessanti anche per l’altura e in generale per tutte le regate in cui si è sottoposti a temperature rigide. Ma di cosa stiamo parlando?

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NILIT INNERGY RIVOLUZIONERA’ IL MODO DI FARE SPORT?
NILIT Innergy è una microfibra in poliammide (PA) 6.6 con proprietà FIR (Far InfraRed) integrate. L’additivo minerale che si trova nella fibra converte l’energia termica del corpo umano in FIR e la riflette sui tessuti cutanei generando un riscaldamento profondo e delicatoNilit Innergy, questo il nome del progetto, nasce dalla collaborazione tra l’azienda israeliana Nilit e l’italiano Maglificio Ripa Spa che hanno lanciato i primi capi di abbigliamento tecnico contenti all’interno del tessuto dei minerali naturali permanenti che hanno le proprietà descritte poco sopra. Si tratta quindi di un minerale in grado di riflettere le onde elettromagnetiche emanate da qualsiasi corpo umano (che aumentano a seconda dello sforzo che si sta compiendo) e “rimbalzarle” nuovamente sul corpo. Questa proprietà “magica” permette di migliorare il comfort termofisiologico dato dall’abbigliamento, migliorare del 7% la produzione di ossigeno e quindi migliorare della stessa grandezza misura le prestazioni fisiche, spostare in avanti la soglia anaerobica aumentando il carico di lavoro massimo sopportato prima di produrre acido lattico. Sperando che tutti questi vantaggi non attirino l’attenzione dell’antidoping… I dati che state leggendo sono il risultato dei test che sono stati fatti in collaborazione con l’Università dii Genova, il Politecnico di Torino, l’Istituto Cardiologico Monzino per verificare l’effettiva efficacia del prodotto. Questi capi al momento sono stati prodotti come prototipi, rimaniamo in attesa di una prossima applicazione al mondo della nautica!

www.nilit.com
www.maglificioripa.it

 


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