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ARC e Atlantic Odyssey: due filosofie a confronto

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Le Canarie quest’anno sono il punto di partenza per gli esploratori dei mari: sia quelli che amano farlo non disdegnando un po’ di competizione, sia i croceristi puri.

ARC 2011 start by Beyzano's crewARC e ARC+
La ARC 2014, il rally in oceano Atlantico più affollato del mondo (quasi 200 barche al via quest’anno), che giunge nell’isola caraibica di St. Lucia, nei Caraibi, dopo 2.700 miglia di navigazione, partirà il prossimo 23 novembre, con arrivo previsto a partire dal 7 dicembre. Sono 22 le nazioni rappresentate, con 11 barche italiane al via. In realtà, già lo scorso 9 novembre sono partiti i 51 concorrenti della ARC+, che da Las Palmas di Gran Canaria porta i partecipanti fino a Mindelo (Capo Verde), dopo 865 miglia di navigazione (da lì ripartiranno in direzione Saint Lucia il 19 novembre).

jimmy-cornellATLANTIC ODYSSEY, LA CONTRO-ARC
Sempre dalle Canarie (ma da Lanzarote) parte il prossimo 16 novembre la seconda edizione della Atlantic Odyssey, ideata da Jimmy Cornell, fondatore proprio nel 1986 della ARC. Cornell si è stancato della piega agonistica che ha preso la manifestazione e ha deciso di organizzare l’Atlantic Odyssey, una “contro-ARC” che esalta lo spirito non competitivo ponendo l’accento sul divertimento, la sicurezza in mare e l’importanza del rispetto dell’ambiente: l’arrivo è previsto in Martinica. Sono 32 le barche al via, in rappresentanza di 13 nazioni: ci sono anche tre equipaggi italiani.

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