Loick Peyron, eroe per caso alla Route du Rhum
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Il francese Loick Peyron a bordo del maxi trimarano Banque Populaire ha vinto la mitica Rotta del Rhum da Saint-Malo France a Pointe-a-Pitre arrivando alle 4h08’32” locali battendo il record della regata in 7 giorni 15 ore 8 minuti e 32 secondi, dopo 3542 miglia di Oceano Atlantico, migliorando di oltre due ore il primato precedente (7 giorni, 17 ore, 19 minuti e 6 secondi, stabilito nel 2006 da Lionel Lemonchois a bordo di Gitana).

E pensare che per il vecchio volpone si annunciava una Route du Rhum completamente diversa: Peyron avrebbe dovuto partecipare alla Route du Rhum a bordo della gemella del trimarano Olympus con cui Mike Birch vinse l’edizione del 1978 della regata. Tuttavia il grande velista trentasettenne Armel Le Cleac’h, skipper del maxi trimarano Banque Populaire VII, si infortuna gravemente ad una mano e deve essere sostituito. Al suo posto arriva l’amico più anziano Loïck, 55 anni a dicembre. Per un “volpone” da regata come lui, la possibilità di giocarsi la vittoria su un maxi trimarano si è rivelata probabilmente ben più allettante di una sorta di “rievocazione storica”. D’altronde, nel 2012 a bordo di Banque Populaire V ha vinto il Trofeo Jules Verne (assegnato a chi circumnaviga più velocemente il mondo a vela, indipendentemente dal tipo di barca a vela impiegato: Peyron ci ha messo 45 giorni, 13 ore, 42 minuti e 53 secondi).

CHI E’ LOICK PEYRON
Peyron è uno dei velisti più completi e famosi in Francia: tra i suoi tanti successi, spicca il record assoluto al Fastnet del 2011 su Banque Populaire V (1 giorno, 8 ore, 48 minuti e 46 secondi) e le campagne di America’s Cup a bordo di Alinghi e Artemis oltre che numerosissime regate oceaniche.
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

ARC Rally: Remax One vince in compensato la categoria Racing overall. Che triplete per l’Italia!
L’Atlantic Rally for Cruisers (ARC) 2025, la regata transatlantica dalle Canarie ai Caraibi per barche “normali”, sarà un’edizione da ricordare a lungo per la vela italiana, che ha dominato le classifiche con tre vittorie di classe. Un triplete che non

XR-41 Gate, l’ORC ci ragiona su: c’è un errore nel VPP che va corretto
Potremmo definirlo come l’ “XR-41 Gate”, il caso che ha movimentato questa fine d’anno del mondo ORC, ma che in realtà covava già dal Mondiale ORC di Tallinn di agosto. Come noto infatti l’XR-41 in Estonia aveva dominato la classifica

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava
A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori
Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa










