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Route du Rhum. Una notte da incubo: due chiglie perse e i primi ritiri

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ROUTE DU RHUM - DESTINATION GUADELOUPE 2014

Continua il periodo sfortunato di Thomas Coville, che ha subito l’urto di un container, danneggiando uno degli scafi del suo maxi trimarano Sodebo ed è stato costretto a mettere la prua su Roscoff (Bretagna), dove dovrebbe giungere in giornata. Gli elicotteri sono dovuti invece intervenire per salvare François Angoulvant (sul suo Class 40 Team Sabrosa SR40 MK2) che aveva lanciato il segnale di soccorso dopo la perdita della chiglia: lo skipper è ora sano e salvo a Brest. Stesso problema per Marc Lepesqueux (Sensation Class40): anche il francese ha perduto la chiglia, ma è riuscito a riempire i ballas, ad ammainare le vele e sta facendo rotta a motore verso Guernesey.

 

COSA SUCCEDE IN TESTA
In testa alla flotta ha già leggermente allungato Loïck Peyron (Maxi Solo Banque Populaire VII), avendo scelto una rotta rasente l’isola di Ognissanti e mettendo dietro i due Mod 70 di Sébastien Josse (Edmond de Rothschild) e Yann Eliès (Paprec Recyclage). Tra i monoscafi IMOCA, François Gabart (Macif) ha staccato Vincent Riou (PRB) e Marc Guillemot (Safran).

E GLI ITALIANI?
Andrea Mura è già in testa nella Classe Rhum con il suo Vento di Sardegna. Attardati invece, Giancarlo Pedote (costretto a una sosta tecnica) tra i Class 40 e Alessandro Di Benedetto tra gli Imoca.

LA FOTOGALLERY DELLA PARTENZA

 

 

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