Per navigare in due a lungo, attrezzatela così

DSCN1591Ciò che fa di un velista un vero marinaio è la consapevolezza che l’andare per mare non è mai un’esperienza da sottovalutare. Non va mai abbassata la guardia e l’attenzione al dettaglio deve essere una costante alla quale attenersi anche dopo anni di onorata navigazione. L’eccessiva sicurezza di sé e del proprio mezzo è il pericolo peggiore. L’emblema di tutto ciò è un marinaio come Franco Pivoli, che in barca ci va fin da quando era bambino e che non si è fatto mai mancare nulla: regatante e crocierista, dalle Olimpiadi sul Tornado alla Piccola Coppa America. Oggi Franco è armatore di un Grand Soleil 45, Ulisse, a bordo del quale passa circa quattro mesi all’anno, navigando il più possibile in lungo e in largo per il Mar Mediterraneo insieme alla moglie e ogni tanto a coppie di amici. Franco è una persona meticolosa, attenta ad ogni piccolo dettaglio, convinto che saper andare in barca significhi soprattutto conoscere ogni angolo nascosto del proprio mezzo per saper dove mettere le mani in caso di necessità. L’esperienza di una vita in barca gli ha insegnato questo: che nulla va trascurato. Soprattutto, come nel suo caso, quando si naviga spesso in due, la barca deve essere attrezzata con attenzione, per evitare di farsi male, per evitare di fare danni e per divertirsi. Tutto, insomma, deve funzionare bene. Anche a bordo di un Grand Soleil 45 del 1992 che per navigare in sicurezza deve essere attualizzato. “Non mi vergogno a riconoscere di essere un maniaco dell’ordine, ogni cosa, a bordo della mia barca, ha un posto. Ho preparato un dettagliato manuale di istruzioni per gli amici ai quali presto la barca. Inoltre tengo un file Excel aggiornato di tutti i lavori piccoli e grandi che ho fatto a bordo dal 2007 a oggi, particolarmente utile per una barca del 1992, che ha spesso bisogno di interventi di manutenzione e attualizzazione. Questo è il modo migliore sia per avere sempre una barca ben attrezzata e sicura che per disporre di una documentazione completa nel momento in cui si decide di mettere in vendita lo scafo”. Andiamo quindi a vedere da vicino quali sono le abitudini di Franco Pivoli per navigare in due, quali sono stati gli accorgimenti adottati per rendere la sua barca di facile gestione in navigazione, sia a vela che durante ormeggi e ancoraggi e quali sono i suoi consigli per una maggiore comodità sottocoperta e nella gestione dei consumi di bordo e della sicurezza per mare.  Trovate l’articolo completo sul numero di febbraio de Il Giornale della Vela
barca-presentazione        


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