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Zitto zitto, Soldini prova a battere il nuovo record della traversata atlantica

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Giovanni Soldini a bordo di Maserati

Giovanni Soldini a bordo di Maserati

19 ottobre – A 24 ore dalla partenza da New York, Maserati è entrata finalmente nel vento, quando mancano 2470 su 2880 miglia a Lizard Point, estremo lembo occidentale dell’Inghilterra e punto di arrivo del record del nord Atlantico.

Stamattina Giovanni Soldini spiega così la situazione: “Siamo finalmente entrati nel vento, speriamo che non sia troppo tardi. Le prime 24 ore di navigazione sono state molto stressanti. L’uragano Gonzalo che si trova 300 miglia davanti a noi ci ha tenuto in una zona di poco vento per quasi 12 ore. Le previsioni ci davano vento da sud ovest ma è arrivato solo all’una del mattino di oggi. Ci sonostati momenti in cui abbiamo pensato che tutto fosse perso. Per fortuna è entrato il vento che aspettavamo e ora stiamo viaggiando a più di 19 nodi di media. Purtroppo Gonzalo ha lasciato un bel mare formato che ci rallenta un po’ ma col passare del tempo tutto si dovrebbe sistemare. Ora non ci rimane chedare il massimo e fare di tutto per andare il più veloce possibile. Siamo convinti di poter recuperare queste 12 ore che ci sono costate carissime. Con un po’ di fortuna riusciremo ad agganciare il fronte freddo che ci aspetta in nord Atlantico. Sarà determinante riuscire a stargli davanti. Molto dipenderà dalla reale velocità del fronte, ma se tutto va bene potremmo avere una bella pressione da sud ovest fino in Inghilterra”.

Il record della traversata atlantica da ovest a est appartiene al maxi yacht di 140 piedi Mari Cha IV che nel 2003 con 24persone di equipaggio ha impiegato 6 giorni, 17 ore, 52 minuti e 39 secondi per percorrere le 2880 miglia che separano New York da Lizard Point.

18 ottobre – Senza fare troppo clamore, alle h 00:27:29 GMT di ieri (le 02:27:20 in Italia, le 20:20:20 locali del 17 ottobre) davanti al faro di Ambrose, nella baia di New York, Maserati ha tagliato la linea di partenza per tentare di battere il record di traversata atlantica da New York a Lizard Point, la punta più a ovest dell’Inghilterra. 2.880 miglia in nord Atlantico, passando sotto Terranova, all’inseguimento dei fronti freddi, da percorrere in meno di 6 giorni, 17 ore, 52 minuti e 39 secondi, il tempo record stabilito nel 2003 dal maxi yacht di 140 piedi Mari Cha IV dell’americano Robert Miller con a bordo 24 persone di equipaggio.

A bordo di Maserati, oltre allo skipper Giovanni Soldini, un equipaggio internazionale di nove velisti: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli, Andrea Fantini, Michele Sighel, Alberto Sonino; il tedesco Boris Herrmann; il cinese Jianghe Teng, detto Tiger; lo spagnolo Oliver Herrera Perez; l’inglese Sam Goodchild.

Giovanni Soldini commenta così le prime 12 ore di navigazione: “Siamo partiti ieri sera col buio, le prime ore sono state entusiasmanti con ottime condizioni e Maserati è riuscita a dare il meglio di sé planando spesso oltre i 25 nodi di velocità. Nel corso della notte il vento come da previsioni è calato, ma diversamente da quanto annunciato ci è girato in poppa. Abbiamo passato quattro, cinque ore molto difficili con una rotta pessima, poco vento e onde gigantesche quasi di prua. La colpa è dell’uragano Gonzalo che sta arrivando alle Bermuda e ci ha risucchiato tutto il vento. Per fortuna ora la situazione si è normalizzata, il vento ha ripreso la sua direzione stabilita dalle previsioni e piano piano sta acquistando un po’ di forza. Nelle prossime ore l’uragano continuerà la sua rotta verso nord passando sulla nostra prua a 250 miglia di distanza. A quel punto dovremmo essere nel vento stabile e pulito e con un po’ di fortuna dovremmo aver passato il primo grosso cancello di questa rotta”.

1 Comment

  1. Forza Giovanni!!!!!!!!!!!!!!!!

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