Optimist, potrebbe arrivare la “minivela”

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vela-optimistL’idea è di Gian Bartolo Barnao, Istruttore FIV di III livello (e membro dello staff tecnico delle squadre olimpiche e juniores dal 2002 al 2006): si tratta di una vela ridotta per Optimist.

vela-optimistIn caso di vento sostenuto, potrebbe essere una soluzione ottima nelle scuole vela, per far navigare tranquilli i più piccini senza che si spaventino.

IN FASE DI TESTING
La normale superficie velica delle “vasche da bagno” più diffuse al mondo è di 3,25 metri quadri: Gimba (così è conosciuto nell’ambiente della vela) ne sta testando una di circa 2,50 metri, nettamente tagliata obliquamente dalla parte della balumina. “Mi piacerebbe in realtà provare a raddrizzare la balumina – spiega – ma per farlo ho bisogno di apportare alcune modifiche come l’aggiunta delle stecche e l’accorciamento della base e di conseguenza del boma. Staremo a vedere”.

Gimba Barnao
Gimba Barnao

L’ATTESA DEL FEEDBACK
Adesso Gimba si guarda intorno e se il feedback è positivo, si lancerà nella produzione: ci sono stati già altri che hanno tentato di ridurre la tela all’Optimist, ma i risultati (sia nel caso di una possibilità di terzarolare la randa, che di vela a forma triangolare senza picco) non sono stati entusiasmanti.

Per ulteriori informazioni, potete contattare direttamente Barnao:
G.B. Barnao: 335.5492687
gimbaz@alice.it

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1 commento su “Optimist, potrebbe arrivare la “minivela””

  1. Ciao Gimba, la tua soluzione porta ad avere una categoria “vela ridotta” come per i laser?
    Io per i corsi della nostra sezione LNI Chiavari e Lavagna ho adottato questo sistema che allego in foto (con mail a parte perchè da qui non la posso allegare).
    E’ una soluzione che ci ha permesso di svolgere i corsi base anche con ventone e mare calmo. Si è dimostrata efficace il giorno che è arrivata quella tromba d’aria a Genova ed eravamo fuori. Si leva il picco, si passa la vela davanti all’albero e si fissa alla varea del boma sul ponticello tesa base. La vela diventa triangolare (più piccola della tua e meno performante ma permette di ridurre la vela in mare e se si esce già così e con i picchi sul gommone si può ridare tela se il vento cala).
    Una tecnica con scopi diversi dai tuoi. La segnalo a vantaggio di altri istruttori.
    Umberto Verna
    3483120640
    LNI Chiavari e Lavagna

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