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Ci siamo ormai. Manca pochissimo alla partenza della Barcolana numero 46, dal 10 al 12 ottobre. Ci saremo anche noi, insieme a voi, alla grande festa della vela triestina. A bordo delle quattro barche che abbiamo preparato per tutti i partecipanti alla nostra iniziativa TAG Heuer VELAFestival alla Barcolana ci saranno altrettanti skipper d’eccezione. Ve li presentiamo!
SIMONE GESI
Nato a Follonica il 29 settembre 1969, ha svolto il mio servizio militare in Marina presso la Sezione Velica di La Spezia come prodiere di Bellatrix, un One Tonner timonato da Vasco Vascotto. Negli anni ha regatato molto, vincendo tra l’altro il Campionato del Mondo di vela Quarter Ton su “Jonathan VI” con Vascotto, Paoletti, Favretto e Tosi, la Nioularge a prua di Flica 2 con Enrico Chieffi al timone, e conta un 3° posto al Giro d’Italia a Vela su Friuli Albatros con Stefano Rizzi e Vasco Vascotto nel ’93 e la vittoria a Punta Ala della tappa Volvo Cup con Lorenzo Bressani al timone. Tra il 2008 ed il 2009 ha percorso più di 5000 miglia insieme a Dagadà, il suo Mini 6,50 Tip Top. Per ottenere l’ammissione alla Transat 6,50 2009 ha dovuto percorrere 1000 miglia in solitario ed ottenere “punti” partecipando a regate di livello internazionale. Nel settembre 2008 l’esordio alla Mini Empuries, regata di 200 miglia in doppio: è subito un ottimo terzo posto. Nel 2009 si laurea Campone Italiano della Classe Mini 6,50, riuscendo poi a partecipare alla Mini Transat. La sua filosofia? “Per navigare in solitario è necessaria una grande disciplina e conoscenza di sé, per sapere quando è il caso di accelerare e spingere la barca al massimo e quando invece è il momento di tirare il freno a mano. Perché l’unica cosa che conta durante una traversata atlantica in solitario è portare la barca dall’altra parte dell’oceano e avere presente che il mare e il vento sono sempre più forti di noi”.
ALESSANDRO ZAMAGNA Alessandro può vantare una esperienza ventennale nel mondo delle più importanti regate d’altura e della navigazione in equipaggio ridotto di sole due persone. Ha un’importante conoscenza di tutto ciò che riguarda il rigging, le attrezzature e gli impianti di bordo, esperienza maturata anche grazie al suo ruolo di comandante di imbarcazioni di ogni tipo e dimensione. Alessandro fa parte del team di Sea Master ed è l’istruttore della base di Rimini.
Curriculum
– 24 anni di regate d’altura e costiere su cabinati in equipaggio ridotto di 2 persone
– 1 traversata atlantica in equipaggio
– 1 traversata atlantica in solitario su minitransat 6.50
– 14 anni di charter in Italia, Croazia, Francia, Spagna e Grecia ionica
– 4 anni di comando su “Goletta Verde” Cattolica
– innumerevoli trasferimenti a vela e motore in tutto il mediterraneo
– costruzione e manutenzione di cabinati a vela in materiali compositi
MAURIZIO VETTORATO E’ di Bolzano e nasce come alpinista estremo. Partecipa a molte spedizioni extraeuropee conquistando alcune delle cime più alte del mondo. Apre assieme alla moglie ed alcuni compagni, itinerari di arrampicata sia in Europa che in altri continenti, alcuni di essi addirittura tuttora irripetuti. Concorre a numerosi campionati nazionali e mondiali di arrampicata sportiva. Ottiene la qualifica di Istruttore Nazionale di diverse discipline di montagna come arrampicata libera, sci alpinismo, ghiaccio ed Istruttore Nazionale della Federazione Italiana di Arrampicata Sportiva. Consegue diplomi come Preparatore Atletico. Partecipa inoltre a numerosi stage sulle metodologie dell’ alimentazione applicata allo sport. Nel 1997 decide di trasferire tutte le sue esperienze sportive e la sua profonda determinazione nel campo della vela raggiungendo velocemente ottimi risultati, partecipando con alcuni dei team più importanti a numerose regate nazionali ed internazionali, sia a bastone che lunghe. Dopo aver regatato con molti Team esterni, decide di crearne uno proprio per partecipare a una delle transoceaniche più impegnative e suggestive, la Transat 650, con una delle barche più affascinanti sotto molti punti di vista: i fantastici Mini 6.50. Nel corso del 2006 ha ottenuto ottimi risultati ed è stato proclamato Campione Italiano. Nel corso del 2007 ha regatato al Gran Premio d’Italia in coppia con Giovanni Soldini a bordo di ITA 623 SpazioLibero. Poi ha partecipato con accanto il mito gardesano Giulio Comboni alla TreContinenti, regata che da Marsiglia arriva ad Alessandria d’Egitto, 1700 miglia. Ed infine la Transat 650, Regina delle regate oceaniche in solitario 4200 miglia che scorrono dalla Bretagna fino al Brasile, durante la quale Maurizio ha purtroppo subito un incidente che ha compromesso il risultato finale.”Quello che conta è arrivare al traguardo, aver capito di essere più ricco dentro ed amare la vita più di prima!” ha dichiarato Maurizio appena sbarcato a Bahia.
GIOVANNI TADINI Naviga da sempre; dopo tutto il percorso nel mondo delle derive, si è lanciato nell’altura, prima di scoprire l’amore per i monotipi: Beneteau 25 (classificandosi terzo al Campionato Italiano 2004), H22 (con un secondo posto al Capionato Europeo 2007) e Melges 24. Dalla monotipia è tornato al mondo delle regate d’altura, prima come randista su Jeronimo J133, a bordo del quale ha vinto per due anni di seguito la Settimana di Alassio e ha ottenuto un secondo posto overall alla Giraglia del 2008. Da allora è stato, ed è ancora oggi, il tattico di Baciottinho, il Dufour 34 con il quale si è appena laureato Campione italiano ORC. Sempre su Baciottinho, si è aggiudicato anche due settimane di Alassio, una Giraglia e conta un secondo posto a Les Voiles de St Tropez.
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Natale è alle porte. Sai che se regali un abbonamento Cartaceo + Digitale al Giornale della Vela è come se facessi cinque regali di Natale? Si, perché il destinatario del tuo abbonamento regalo, oltre che poter sfogliare da subito la
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Cosa è successo dal 2010 ad oggi, nel mondo della vela? Di tutto. In Coppa America si è iniziato a volare; le barche “foiling” hanno preso piede, anche nel mondo delle regate “normali”, fino ad arrivare alla prima barca volante
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