Raduno Vele Storiche di Viareggio, quest’anno fanno dieci!

vele-storiche-viareggioIl Raduno Vele Storiche di Viareggio taglia quest’anno il traguardo delle dieci edizioni: non c’è occasione migliore per andare a vedere da vicino le barche che hanno fatto la storia delle vela dell’ultimo secolo (e salire a bordo di qualcuna di esse, perché no?). Organizzata dall’associazione Vele Storiche Viareggio, con sede presso il Club Nautico Versilia, la manifestazione andrà in scena dal 9 al 12 ottobre.

Ojalà II è un One Tonner disegnato nel 1972 da Sparkman & Stephens e costruito nel 1973 in alluminio, in Olanda, dal Cantiere Royal Huisman
Ojalà II è un One Tonner disegnato nel 1972 da Sparkman & Stephens e costruito nel 1973 in alluminio, in Olanda, dal Cantiere Royal Huisman

ATTESE 35 SIGNORE DEL MARE
All’evento sono attese circa 35 imbarcazioni: per citare alcune “signore del mare”, saranno presenti tra le barche d’epoca Alzavola, Margaret, Oenone, Manta, Estella, Ilda, Capitan Lipari mentre tra le classiche Ardi, Chin Blu, Ojalà, Ella, Stella Polare, Corsaro II e Artica II.

SALI A BORDO DELLE REGINE DEL MARE!
Sin dalla sua prima edizione il Raduno viareggino ha lanciato con successo l’iniziativa “Benvenuti a bordo”, animata con disponibilità e partecipazione da armatori ed equipaggi che accolgono a bordo delle loro barche appassionati che desiderino conoscere meglio i segreti delle vere protagoniste dell’evento: imbarcazioni di ogni ordine e misura con tante storie da raccontare.

ANCHE IL TEMPO COMPENSATO E’ “VINTAGE”
Le regate si correranno in tempo reale, ma non solo: a partire dal 2008, per le imbarcazioni storiche progettate e costruite sulle basi del regolamento di stazza IOR – in vigore dai primissimi anni ’70 al 1994 – le VSV hanno per prime promosso il recupero e la riattualizzazione dei vecchi certificati di stazza al fine di consentire a questa importante generazione di racer di regatare di nuovo in tempo compensato, secondo le regole intorno alle quali sono state ideate e create.

L’ASSOCIAZIONE VELE STORICHE VIAREGGIO
Fondata l’8 ottobre 2005 a Viareggio, l’Associazione Vele Storiche Viareggio riunisce armatori, navigatori e appassionati e persegue essenzialmente le seguenti finalità: l’organizzazione e la partecipazione a iniziative e manifestazioni che promuovono la salvaguardia e il recupero delle imbarcazioni da regata, da diporto e da lavoro di valore storico; la conservazione e la divulgazione del patrimonio e delle tradizioni della marineria velica e dello yachting d’epoca e classico, anche attraverso la creazione di archivi cartacei e informatici di arte, architettura e cultura marinaresca. Su questa linea l’Associazione si dedica anche a tutte quelle attività dirette alla promozione di pubblicazioni nell’ambito della progettazione, costruzione, conservazione e navigazione delle imbarcazioni d’epoca e classiche. Fra i soci, oltre a numerosi appassionati e navigatori, l’Associazione annovera 53 armatori di imbarcazioni storiche.


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

sostenibilità

L’abuso della parola sostenibilità nel mondo della nautica

Siamo usciti dai saloni nautici di Cannes e Genova ubriachi di sostenibilità. Sembra, quest’anno, la parola magica da inserire nella comunicazione di ogni cantiere. Va bene, è il tema del momento complice la situazione mondiale. Ma andiamoci piano a sbandierare

Torna su