Un fine settimana…a tutto J!
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.


Nove prove, tanto spettacolo a Riva del Garda. Ad aggiudicarsi il titolo Europeo, tra ora e peler, è stato Carlo Alberini a bordo di Calvi Network, che vince di rimando anche il titolo nazionale. La sua leadership non è stata mai in discussione, anche se verso la fine della manifestazione il team di New Territories capitanato dallo spagnolo Hugo Rocha (bronzo olimpico ad Atlanta ’96) si era pericolosamente avvicinato. Ma l’equipaggio battente i colori della Compagnia della Vela di Pesaro, composto da Alberini, Branko Brcin, Irene Bezzi e Sergio Blosi (nella foto) non si è lasciato intimorire e ha chiuso in grande stile vincendo l’ultima prova. Bene Uji della coppia Marinelli-Casale, terzi assoluti. Tra i Corinthian (ovvero gli equipaggi composti da non professionisti) la vittoria è andata a agli inglesi di Baby J (armatore Charlie Esse) davanti ai connazionali di Jawbreaker (David Atkinson): buon bronzo per Andrea Magni (CNAM Alassio) su “Pensavo Peggio”.

Al Marina di Loano si è data appuntamento la “creme” velica italiana per il Campionato Italiano J80: basta guardare il podio finale per capire il livello. Ha vinto, dopo 7 prove combattute sul filo del rasoio, la barca di Giacomo Loro Piana con alla tattica Francesco Ivaldi, seguita (a pari punti) da quella di Michele Galli (tattico Francesco De Angelis) e, sempre allo stesso punteggio, dal team di Edoardo Lupi con Lorenzo Bressani come tattico. Alberto Signorini (assieme a Tommaso Chieffi) ha chiuso in quarta posizione mentre lo specialista della classe, pluricampione italiano Massimo Rama (tattico Attilio Coppa), si è dovuto accontentare della quinta piazza.
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

ARC Rally: Remax One vince in compensato la categoria Racing overall. Che triplete per l’Italia!
L’Atlantic Rally for Cruisers (ARC) 2025, la regata transatlantica dalle Canarie ai Caraibi per barche “normali”, sarà un’edizione da ricordare a lungo per la vela italiana, che ha dominato le classifiche con tre vittorie di classe. Un triplete che non

XR-41 Gate, l’ORC ci ragiona su: c’è un errore nel VPP che va corretto
Potremmo definirlo come l’ “XR-41 Gate”, il caso che ha movimentato questa fine d’anno del mondo ORC, ma che in realtà covava già dal Mondiale ORC di Tallinn di agosto. Come noto infatti l’XR-41 in Estonia aveva dominato la classifica

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava
A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori
Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa










