Al via la Rolex Swan Cup: lo spettacolo della famiglia Nautor’s Swan
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IL BELLO DELLA DIRETTA… DA UNO SWAN 38
Noi abbiamo la fortuna di poter seguire la manifestazione direttamente da bordo di uno Swan 38, grazie alla testimonianza di Chica Natoli che si presenta sul campo di regata con lo stesso equipaggio con la stessa barca con i quali aveva partecipato 30 anni fa. Tra gli avversari diretti ci sarà anche lo Swan 38 Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato.
I NUMERI
Sono ventuno le nazioni rappresentate da questa nutrita flotta che racconta oltre quarant’anni di storia della Nautor’s Swan attraverso i suoi esemplari più disparati, dai modelli classici usciti dalla matita di Sparkman & Stephens ai performanti Swan 60, dai lussuosi yacht da crociera ai competitivi one-design Swan 42 e Swan 45, questi ultimi in competizione per il titolo mondiale della classe. In virtù di questa varietà, la flotta gareggerà suddivisa in sei categorie in base alle dimensioni e alle caratteristiche tecniche: Swan Maxi (esemplari superiori ai 60 piedi di lunghezza) – Swan Grand Prix (barche di lunghezza inferiore ai 60 piedi) – Swan 60 – Swan Classic (modelli di Sparkman & Stephens) – Swan 45 – Swan 42. Si preannuncia un’esperienza intensa e divertente: per alcuni armatori americani della classe Swan 42 che regateranno per la prima volta nelle acque di Porto Cervo; per il classico Trimegista 3, il cui equipaggio comprende tre generazioni inclusi coloro che parteciparono all’edizione del 1984 con la stessa barca, e per Tomek Ulatowski, armatore dello Swan 100 Varsovie del 2008, che partecipò anche lui all’edizione di 30 anni fa.
È entusiasta l’ equipaggio di Mascalzone Latino che per l’occasione regaterà a bordo di uno Swan 38 – gioiello classico del 1974 sceso di nuovo in acqua dopo un anno di restyling voluto dall’armatore italiano Vincenzo Onorato – e sicuramente questo trentesimo anniversario sarà un’occasione speciale per Leonardo Ferragamo, Presidente del cantiere finlandese, che parteciperà alla competizione al timone dello Swan 42 Cuordileone.
IL PROGRAMMA
Il programma sportivo della settimana prevede per tutte le divisioni cinque giorni di prove in mare e un giorno di riposo, fissato per venerdì 12 settembre. Le divisioni Maxi, Grand Prix, Swan 60 e Classic saranno impegnate in percorsi costieri, mentre i monotipo Swan 45 e Swan 42 disputeranno sia costiere che regate a bastoni. Per la giornata di giovedì 11 settembre è prevista una Long Race che coinvolgerà tutta la flotta e che potrebbe condurla fino alle isole francesi in prossimità della Corsica.
GRANDI VELISTI
Lo spettacolo sarà assicurato anche dalla presenza di velisti di fama mondiale che aggiungono prestigio ed esperienza all’evento. Tra i tanti, Tommaso Chieffi, velista di quattro campagne di Coppa America, sarà a bordo dello Swan 60 Bronenosec; Gabriele Benussi, che solo nel 2014 ha già conquistato due titoli mondiali (Melges 24 e ORC), sarà tattico su Mascalzone Latino; Earlybird, vincitore tra gli Swan 45 nell’edizione 2012, e lo Swan 90 Freya si affidano rispettivamente ai tattici di Coppa America Jochen Schumann e Mike Toppa; mentre il neozelandese Hamish Pepper è alla tattica dello Swan 56 giapponese Yasha.
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