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Tre isole che iniziano per “elle” e che vi regaleranno una crociera in assoluto relax

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Dovete ancora partire per le vacanze e sognate di fare rotta verso luoghi rilassanti e solitari, ma che non siano dall’altra parte del globo? Ci abbiamo pensato noi a darvi una mano. In che modo? Scegliendo tre piccole isole degli arcipelaghi italiani che hanno proprio la caratteristica di offrire angoli poco conosciuti. Sono i luoghi perfetti per ritrovare il sapore di una crociera “all’antica”, fatta soprattutto di mare, sole, natura e silenzio.

lavezziLAVEZZI
Arcipelago di Lavezzi, Corsica
Lo spettacolo naturale che offrono le piccole isole, sia corse sia italiane, che si distribuiscono lungo i 12 chilometri dello stretto canale delle Bocche di Bonifacio, è unico al mondo. Come inimitabili sono le rocce di granito che si tuffano nel mare di Lavezzi, la minuscola isola della Corsica che dà il nome all’arcipelago che comprende anche l’altro atollo di Cavallo. Caratterizzata da una linea costiera molto frastagliata, Lavezzi ospita una dozzina di approdi davvero fantastici. Tra questi c’è quello di Cala della Chiesa (41°21’ N – 09°15’ E): è una piccola baia posta sulla costa NO dell’isola e circondata da grossi blocchi di granito. Splendida anche la minuscola Cala di Greco (41°20’ 2N – 09°15’ 4E), insenatura del lato E dell’isola, che è la più profonda di tre baie rocciose ravvicinate. Ma l’ancoraggio più affascinante di Lavezzi è di certo Cala Lazarina (41°20’ 2N – 09°15’ 1E), la baia chiusa da una piccola e affascinante spiaggia sabbiosa. È proprio da questo approdo poi che si ammira un monumento particolare: è la piramide commemorativa il naufragio della fregata francese Sémillante eretta sull’isolotto a ovest della cala. La nave si inabissò nelle Bocche di Bonifacio durante una tempesta nel 1855: nessuno delle oltre settecento persone a bordo si salvò. A testimonianza della catastrofe restano sull’isola anche due piccoli cimiteri, uno dei quali eretto attorno alla cappella di Notre Dame du Mont Carmel.

levanzoLEVANZO
Isole Egadi, Toscana
Oltre la storia. Buona parte del fascino della più piccola, per estensione con i suoi 5 chilometri quadrati aspri e rocciosi, delle isole che fronteggiano la costa occidentale della Sicilia e il porto di Trapani, arriva dalla preistoria. Insieme alle decine di piccole figurine colorate che si ammirano dipinte nella parte più interna della Grotta del Genovese, la stretta caverna situata sulla costa orientale dell’isola. Arrivare a Levanzo fuori stagione, anche solo per godersi in santa pace la visita di questi magnifici disegni, è quindi bellissimo. Se ci si aggiunge poi il fatto che è possibile godersi quasi in solitudine anche quello che considerato uno dei più bei tratti di mare di tutta la Sicila, ecco che si capisce in fretta come l’isola sia una meta davvero imperdibile a settembre e a ottobre. Qui infatti il clima resta caldo fino ad autunno inoltrato ed è possibile ad esempio gettare l’ancora in una delle sue baie più belle, come ad esempio Cala Tramontana (38°00’ 70N – 12°19’ 60E) o Cala Minnola (37°59’ 41N – 12°12’ 05E). Sempre facendo attenzione alle limitazioni dovute al fatto che diverse parti dell’isola si trovano in una zona di Riserva Marina (info: www.ampisoleegadi.it). E una volta sbarcati a Levanzo ci si può godere una passeggiata fino ai 278 metri del Pizzo del Monaco per godere il panorama su tutto l’arcipelago.

linosaLINOSA
Isole Pelagie, Sicilia
Antica è la storia delle Pelagie anche se il loro nome, derivante dal greco pelagos che significa semplicemente mare, fa intuire quanto fossero un tempo considerate poco più che sperdute lande di terra in mezzo al Mediterraneo. Di esse, insieme a Lampedusa e Lampione, fa parte Linosa, isola ampia appena 5,5 chilometri quadrati e per questo praticamente vietata alle auto. In ogni stagione è invece un vero paradiso per chi ama vivere il mare a 360 gradi: scura e vulcanica com’è infatti racchiude degli scorci fiabeschi come la minuscola Cala Mannarazza. Da non perdere però è soprattutto un’altra insenatura, quella di Cala Pozzolana (35°51’ 80N – 12°50’ 95E). È la baia che racchiude l’unica spiaggia di sabbia di Linosa ma è anche scenograficamente circondata da un anfiteatro di rocce color giallo zolfo e rosso ferro. Bagno splendido e silenzioso è anche quello che si fa tra le acque azzurre che circondano i Faraglioni, alti scogli posti a metà della costa orientale.

1 Comment

  1. emanuele ha detto:

    le isole Egadi sono in Sicilia non in Toscana.

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