Bavaria acquisisce Nautitech ed entra nel mondo dei catamarani

nautitechBavaria entra nel mercato dei catamarani e lo fa con l’acquisizione del 51% di Nautitech, cantiere francese specializzato in multiscafi. Una mossa che dovrebbe “smuovere” il settore dei catamarani da crociera, visto che l’unico grande produttore di questo tipo di barche, fino a questo momento, era Lagoon, facente parte del gruppo Beneteau: il cantiere tedesco ha sempre improntato la sua filosofia al contenimento dei costi (puntando sul massimo rapporto possibile tra qualità e prezzo), e ha tutte le carte in regola per poter applicare la strategia anche nel mondo dei multiscafi. Chissà, una battaglia tra Lagoon e Bavaria potrebbe tradursi in costi più bassi per gli armatori e una possibilità di scelta più ampia.

INSIEME PER LA PRIMA VOLTA A CANNES
Il proprietario di Nautitech ha mantenuto il 49% dell’azienda e non ne abbandona la direzione, in modo da poter mettere a disposizione dei tedeschi il know how acquisito con l’esperienza (la realtà nordfrancese esiste infatti dal 2004). Resta da capire la strategia dei tedeschi: probabilmente non esisteranno dei catamarani a marchio Bavaria, ma continueranno ad essere annoverati sotto il nome di Nautitech. Un po’ come è successo per Cantiere del Pardo e Dufour, che hanno continuato a vivere in maniera “indipendente” nonostante l’acquisizione. A Cannes, dal 9 al 14 settembre, Bavaria e Nautitech esporranno per la prima volta insieme i loro modelli.

open-40CINQUE MODELLI PER NAUTITECH
L’ultima creazione, in ordine di tempo, del cantiere francese, è l’Open 40, frutto della matita di Marc Lombard: un 12 metri spazioso che offre due layout interni (a tre o a quattro cabine), ideale per le lunghe navigazioni. Il catamarano va ad aggiungersi agli altri quattro modelli proposti: il 441, il 442, il 482, il 541 e il 542.

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