Nasce una regata bellissima per i 400 anni dalla scoperta di Capo Horn

Una regata spettacolare per barche d’epoca, schooner e scafi moderni partirà il 25 ottobre dell’anno prossimo da Saint-Tropez: si tratta della Drake & Horn 1616-2016 Regatta.

PercorsoDalla città della Costa Azzurra fino a Istanbul, ma non certo passando per il Mediterraneo, troppo facile: il primo scalo sarà a Buzios, in Brasile, per poi arrivare a Punta Arenas, in Cile. La tappa che vedrà gli equipaggi attraversare il Canale di Drake e doppiare Capo Horn andrà in scena nel gennaio 2016. Poi Punta del Este, in Uruguay, rotta verso la Spagna e infine l’arrivo nella capitale turca, ad aprile.

 

 

imageL’IDEA
La regata è stat inventata da Lionel Péan, velista scafato, per celebrare un grande marinaio come Francis Drake (il canale di Drake è stato chiamato così in suo onore: la sua nave, dopo aver passato lo stretto di Magellano, nel settembre 1578 fu spinta ancora più a sud, a dimostrazione dell’esistenza di un collegamento tra l’Atlantico e il Pacifico) e dare la possibilità anche alle barche meno “tirate” di passare uno dei capi più famosi della storia marinaresca. Per adesso infatti sono meno di 2.500 i matinai che possono vantarsi di aver doppiato Capo Horn.

UN PO’ DI STORIA
Nel giugno del 1614, Jacob Le Maire e Willem Schouten, supportati dai commercianti della città di Hoorn, decisero di organizzare una spedizione per cercare di aggirare il monopolio della Compagnia delle Indie Orientali, che controllava i passaggi marittimi da est per Città del Capo e il Capo di Buona Speranza, e da ovest dal Sudamerica e dallo stretto di Magellano, le uniche rotte conosciute allora. Armarono due barche, la Hoorn e la Eendracht, e salparono da Texel nel giugno del 1615 verso l’ignoto. La Hoorn sparì nel nulla, ma la Eendracht, il 29 gennaio 1916, dopo mesi di navigazione durissima, doppiò quello che venne battezzato Capo Hoorn (e che noi chiamamo Horn).

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

1 commento su “Nasce una regata bellissima per i 400 anni dalla scoperta di Capo Horn”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

Torna su