L’Azuree 46 approda in Italia: sei pronto a provarlo?
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L’importatore Sirnew, insieme al dealer di zona My Yacht hanno organizzato un weekend di Visite a bordo e Sea Trial su appuntamento a partire da sabato mattina fino a domenica nel tardo pomeriggio. La barca sarà ormeggiata nella zona di Avanporto – Posto 22. Non riuscite ad esserci? niente paura: il 19-20 luglio l’Azuree 46 sarà disponibile a Riva di Traiano (Roma) e per tutto il mese d’agosto sarà a Sanremo, dove dopo il Salone di Cannes (in occasione del quale sarà presentata la barca) sarà a disposizione per ulteriori sea trials.
LA NOSTRA PROVA DELL’AZUREE 46
Noi lo avevamo provato in anteprima qualche tempo fa, direttamente a Istanbul. Ecco quali erano state le nostre impressioni.
Ad uno sguardo veloce dalla banchina si nota subito il nuovo tocco di Rob Humphreys che, pur mantenendo delle caratteristiche decisamente oceaniche (lo spigolo rimane pronunciato che corre lungo la carena, la doppia pala del timone, l’ampio baglio massimo che mantiene dimensioni importanti fino a poppa), ha reso il nuovo 46 piedi meno aggressivo rispetto ai fratelli minori 33 e 40 e più proiettato verso un utilizzo mediterraneo e crocieristico. Questa nuova impostazione si nota da alcune soluzioni volte a migliorare il comfort a bordo: in pozzetto le due panche si aprono formando dei comodi lettini prendisole dotati di cuscini che non intralciano il passaggio, la tuga scende dolcemente verso prua creando una linea continua, sottocoperta gli spazi sono ampi e ben distribuiti. Gli interni hanno un’illuminazione sorprendente data sia dalla luce naturale che entra dagli oblò che dalla scelta di un colore del legno leggero e di luci artificiali posizionate in modo corretto. Tre soluzioni ben pensate colpiscono la mia attenzione: in quadrato troviamo sulla dritta, posizionato tra due sedute, il tavolo da carteggio (con disegnato all’interno un piano per giocare a backgamon…) che si abbassa con la semplice pressione delle mani a formare una cuccetta aggiuntiva o delle sedute per il tavolo da pranzo; il tavolo in quadrato si allarga con una semplice mossa creando lo spazio per mangiare comodi in otto persone; nella spaziosa e luminosa cabina armatoriale di prua trovano spazio una seduta e un tavolino con specchio per il trucco delle signore a bordo.
COME SI E’ COMPORTATO IN ACQUA
Siamo ora pronti per mollare gli ormeggi con una colonna sonora d’eccezione che ci accompagna: il canto del Mujaheddin segue la nostra uscita dal porto avvolgendoci in una nuvola mistica. Issiamo le vele appena fuori dal frangiflutti e iniziamo a navigare di bolina: questa è l’andatura che ci ha regalato le migliori prestazioni: la barca accelera velocemente confermando la buona scelta delle linee di carena che concedono poca superficie bagnata. Il vento fatica a soffiare e registriamo con 9 nodi di reale una velocità di 5,7 con un angolo di 40 gradi, poggiando per andare verso le portanti si sente che la barca soffre un po’ la mancanza a bordo del Code 0 e del gennaker (previsti dal cantiere per ottenere il massimo delle performance). Mettendoci al traverso registriamo i 4 nodi di velocità. A motore invece tocchiamo gli 8,8 nodi al massimo della velocità (2900 giri), mentre la velocità di crociera e’ di 8,1 nodi a 2500 giri.
Video: tre soluzioni azzeccate per gli interni
SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 13,99 m
Lunghezza al galleggiamento 12,99 metri
Baglio massimo 4,25 metri
Sup. Vel. 124,5 mq
Serb. Gasolio 215 litri
Motore 55 cavalli
Progetto Rob Humphreys
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