Coppa America, i kiwi annunciano che ci saranno ma…

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emirates-grant-daltonNon lo dubitavamo. Anche i kiwi sono della partita. Il team neozelandese, di recente “scottato” dall’incredibile rimonta di Oracle alla 34ma Coppa America, ci riproverà anche nel 2017. Il chairman di ETNZ Keith Turner ha infatti annunciato che il sindacato ha raggiunto il budget preliminare sufficiente per lanciare la propria sfida (il tempo limite per le iscrizioni è fissato all’8 di agosto): questo grazie a sponsor privati, evitando quindi – come si era anche ventilato qualche tempo fa – la richiesta di fondi al Governo locale. “Adesso – ha detto – con la collaborazione dei nostri supporters storici Sir Stephen Tindall, Matteo de Nora e altri donatori privati e sponsor, siamo lieti di annunciare che per quest’anno siamo finanziati”.

FINANZIAMENTI “IN ITINERE”
Il volpone Grant Dalton ha dichiarato che “il team ha lavorato per far sì che questo momento arrivasse fin dal giorno dell’ultima regata di San Francisco. Il sostegno finanziario ci permetterà di continuare la fase di progettazione e sviluppo, e intanto di rimanere in corsa, fino a quando i principali fondi cominceranno ad arrivare“. Ha proseguito: “Il nostro team di progettazione e di ingegneria, per adesso, ha lavorato sugli strumenti software di cui avranno bisogno per la sfida”.

DIMMI LE LOCATION, CI METTO I SOLDI
Visti i numerosi emendamenti al Protocollo, che hanno sedato un po’ le polemiche, Dalton è sicuro di poter partecipare per vincere e non si preoccupa più di tanto della possibilità, da parte del Defender, di costruire due barche: il problema sono le location. “Ora aspettiamo l’annuncio per i posti dove si terranno le Series, le qualificazioni e il match finale, in modo da poter completare il nostro business plan e presentarlo ai nostri sostenitori per l’approvazione“.

Nell’equipaggio ci dovrebbero essere, tra gli altri, Dean Barker, Glen Ashby, Chris Nicholson, Peter Burling, Blair Tuke, Jeremy Lomas, Ray Davies e Edwin DeLoat.

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