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C&C 30, planare è la parola d’ordine

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Cc-30Guardate che gioiellino: si chiama C&C 30, è americano ed è stato progettato dallo studio di Mark Mills. Nel mondo delle regate ormai l’attenzione ai rating è un fattore chiave anche in sede progettuale. In questo caso, scrive Seahorse Magazine, “è stato gettato dalla finestra il regolamento dei tempi compensati e si è cercato di costruire questo monotipo in modo che fosse il più veloce, stabile e divertente possibile”.

imageLA BARCA HI-TECH
Mills ha lavorato a stretto contatto con gli esperti di CFD (Computational Fluid Design, i calcoli idrodinamici) di KND Sailing Performance e ha utilizzato il tunnel del vento virtuale del North Marine Group, per cui il C&C 30 è frutto della più dettaglia ricerca tecnologica.

UN TP52 IN MINIATURA
La coperta è ispirata, in piccolo, a quella dei TP52, molto pulita e caratterizzata da un pozzetto molto ampio nel quale trova spazio il timone a barra. La chiglia è a “T” con un pescaggio di 2,30 metri. Il baglio massimo spostato verso poppa garantisce stabilità e facilità di planata, caratteristica favorita anche dalla leggerezza dello scafo e dal piano velico importante. www.c-cyachts.com

Cc30SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 9,15 m
Lunghezza al galleggiamento 8,75 m
Dislocamento 1.812 kg
Baglio massimo 3,00 m
Pescaggio 2,30 m
Ballast 846 kg
Sup. randa 36,71 mq
Sup. fiocco 23,60 mq
Spinnaker 119,00 mq

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