developed and seo specialist Franco Danese

Donne da mare: la padrona di casa anche in barca a vela

Inglesi in Coppa? Il talento di mr. Ainslie servirà tutto
11 giugno 2014
FOTO Solaris 58, vi sveliamo le prime immagini in navigazione!
11 giugno 2014

la-padrona-di-casa

Dopo avervi presentato la “Donna che non deve chiedere mai“, è arrivato il turno della seconda tipologia di donna da barca a vela: la padrona di casa. Di solito è la moglie dello skipper e sale a bordo perché suo marito ha questa passione. Non è detto che le piaccia e considera la barca, che nella maggior parte dei casi porta il suo stesso nome, come una specie di casa al mare. Odia il disordine, non sopporta che mettiate la testa nel motore mezz’ora prima di pranzare, le lunghe navigazioni finiscono per annoiarla ed è in fondo un po’ gelosa della stessa barca. All’amica il cui marito ha venduto il suo Grand Soleil dice “beata te”, ma nonostante ciò continua a seguire il proprio. A tutto questo si potrà porre rimedio facendole capire che prima di tutto la barca non è una rivale, ma neppure la proiezione del proprio salotto buono, adornato con centrini e vasi di fiori e che non sempre potrà essere possibile imbandire il tavolo in pozzetto con sottopiatti e bicchieri in cristallo. Ma allo stesso tempo ricordate che un po’ di ordine, e questo a bordo vale ancor di più che da qualsiasi altra parte, ci vuole proprio e che la presenza femminile in molti casi è necessaria.


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

5 Comments

  1. guido ha detto:

    Premetto che la valutazione è strettamente personale ma ritengo che la pochezza di questa serie di articoli non sia al livello del resto della rivista e non le faccia onore. Forse sarebbe preferibile lasciare le altre tipologie di donna da barca avvolte nel mistero, concludendo la serie con questo articolo.

  2. Alessandro ha detto:

    Ma smettetela di lasciare questi commenti perbenisti e qualunquisti…non penso che in questi articoli sia nascosto un maschilismo innato dell autore, bensi è un modo per scherzare sulla convivenza uomo-donna in una realtà aldilà della quattro mura di casa…complimenti all autore…!!

  3. […] Gli articoli che abbiamo pubblicato a proposito delle “Donne da mare” (qui i link 1, 2, 3 e 4) hanno fatto molto discutere. C’è chi ci ha accusato di essere sessisti e di […]

  4. […] pubblicato sul Giornale della Vela a proposito delle “Donne da mare” (qui i link 1, 2, 3 e 4) hanno fatto molto discutere. C’è chi ci ha accusato di essere sessisti e di […]

  5. renata ha detto:

    perchè non parlate anche delle donne skipper, appassionate di vela, che stanno al timone sia in crociera che in regata, che sanno fare di tutto e che tengono la barca in ordine, pulita e organizzata? perchè parlare sempre in negativo delle donne in barca?
    grazie
    Renata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi