In acqua il nuovo Mylius 18E35 Fra Diavolo per vincere in regata

Il grande siluro del bulbo e le tese linee d’acqua di Fra Diavolo, secondo esemplare di Mylius 18e35 armato da Vincenzo Addessi, si sono immerse per la prima volta in mare ieri sera, verso le 18, nel Golfo di Gaeta. Dopo un anno sabbatico rispetto alle regate, l’armatore laziale (che vanta più di un titolo italiano altura nel proprio palmares) ha ufficializzato il ritorno del team alle competizioni con il più grande dei suoi Fra Diavolo.

Fra-diavolo-addessiUN RITORNO ITALIANO
E sarà un ritorno tutto italiano, a cominciare dalla nuova barca appunto, nata dalla matita di Alberto Simeone – padre di tutti i Mylius – costruita a Podenzano in evoluti materiali compositi e armata nel porto sud pontino. Italianissimo l’equipaggio, impreziosito da talenti come Paolo Scutellaro (ex Mascalzone Latino), a bordo come tattico, Pier Luigi De Felice (Luna Rossa) e Luca Simeone, veterano della classe Star. Italiano, infine, il circolo di appartenenza, lo Yacht Club Gaeta E.V.S. di cui lo stesso Addessi e’ presidente.

UN LOOK AGGRESSIVO
Votata tanto alle corse in una sempre più affollata categoria Mini Maxi quanto alla crociera, la nuova imbarcazione si presenta con un aggressivo look antracite, vantando una serie di primati tecnologici. In primis il sartiame in carbonio flessibile, leggero, resistente ma al tempo stesso facile da raccogliere nel disarmo della barca. L’elettronica di navigazione, poi, e’ la B&G 5000, che la casa ha montato per la prima volta proprio su Fra Diavolo dopo averla presentata al METS. Il test event di Fra Diavolo sarà la Rolex Middle Sea Race, in attesa di vedere lo scafo impegnato dal 2015 nelle più importanti lunghe del Mediterraneo.

Giacomo Baldassari

 


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