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Torna il bollino blu: è finalmente finita l’era dei controlli selvaggi?

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“Abbiamo rinnovato anche per quest’anno il bollino blu dal 1 giugno al 30 settembre”, ha annunciato con enfasi il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi, presente questo fine settimana a Santa Margherita alla convention dell’UCINA (la Confindustria Nautica).

Lupi

 

Di cosa si tratta? Per chi non lo ricordasse, già lo scorso anno le forze di polizia operanti in mare rilasciavano agli armatori, dopo i controlli a bordo delle barche, un bollino blu da applicare sull’imbarcazione, così da evitare le molteplici verifiche (magari mentre eravate tranquilli in rada) che avevano funestato le estati precedenti. La grande novità di quest’anno riguarda il fatto che le barche potranno essere controllate anche in porto e non più solo in mare, così da verificare la regolarità della documentazione di bordo, le dotazioni di sicurezza e il versamento della tassa di possesso. Se è vero che ufficialmente non è possibile richiedere il controllo alle autorità, noi vi invitiamo invece a farlo preventivamente, per godervi un’estate senza pensieri. Anche perché, ha insistito il ministro Lupi, non devono essere verifiche sulle persone o alla ricerca di eventuali evasori.

Funzionerà? Davvero spariranno i controlli “selvaggi”? E’ il ministro stesso a confermarlo, sulla base di intese formalizzate tra il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e il Ministero dell’Interno. In mare, una volta che il bollino blu verrà applicato sulla barca (ricordate, scegliete un punto ben visibile!), in linea di massima si potrà dunque essere fermati solo in caso si commettano infrazioni o, ovviamente, per evitare incidenti e situazioni di pericolo.

 

2 Comments

  1. GIUSEPPE ha detto:

    VERGOGNA SIAMO ALLE SOLITE …AVEVAMO TUTTO L’INVERNO PER FARCI CONTROLLARE…O LORO INVECE DI SPRECARE I SOLDI CON MARE NOSTRUM ANDAVANO A VISIONARE LE BARCHE CHE CI SONO IN PORTO…COMUNQUE FORSE E MEGLIO RICOVERARSI AD UNA CLINICA DI BENESSERE POI AFFRONTARE QUESTA GUARDIA COSTIERA CHE ORMAI E LASCIATA A LEGIFERARE…DISTRUGENTO QUEL POCO DI TURISMO CHE E’ RIMASTO IN ITALIA…FORSE DICO FORSE SAREBBE IL CASO DI VERIFICARE SE LE GUARDIE COSTIERE E MARE NOSTRUM ESEGUONO IL LORO LAVORO..E DENUNCIARE AL TRIBUNALE EUROPEO DEI DIRITTI DELL’UOMO ..SE E GIUSTO CHE HANNO STRESSATO E DISTRUTTO TUTTE LE FAMIGLIE DEI MARITTIMI ITALIANI CON QUESTO IMO …DOVE SOLOIN ITALIA I CORSI E I TITOLI DURANO 5 ANNI …VERGONA…. INFINE BISOGNA DENUNCIARE TUTTE LE INFRAZIONI CHE LORO FANNO INCOMINCIANDO DAI ORMEGGIATORI E PILOTI…INOLTRE PERCHE NON HANNO VISTO CHE LA NAVE DELLA COSTA CROCIERA STAVA ENTRANDO NEL PORTO DEL GIGLIO…BASTA CON QUESTI AMMIRAGLI..E GUARDIE COSTIERE CHE SPARANO CIRCOLARI A RAFFICA CONTRO IL POPOLO ITALIANO…BISOGNA CON EDUCAZIONE E PROFESSIONALITA’ E ONESTA DENUNCIARE ILORO SBAGLI.

  2. alessandro ha detto:

    Quanta amarezza! E’ finita l’era dei controlli selvaggi? Devo marchiare la mia barca con un bollino blu per dimostrare che sono in regola? Il ministro Lupi lo comunica con enfasi! Questa secondo voi è civiltà nautica? Io sono in regola di mio. In anni di attività all’estero mai avuto controlli! Ho cambiato bandiera da francese a italiana alla mia barca perchè sono orgoglioso di essere italiano e non capisco perchè per non aver rotture di scatole dovrei scegliere una bandiera straniera dove non mi mettono il bollino. Mi ricorda certe marchiature degli anni quaranta!

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