developed and seo specialist Franco Danese

Quattro “nuovi” J in arrivo dall’Olanda, due sono già in costruzione

Storie di passione, barche cult, accessori, marinai. E’ VELA di Maggio!
5 maggio 2014
Fiumicino-Hammamet, il record è di Mario Girelli
6 maggio 2014

j-homeEcco la novità in arrivo dall’Olanda: sono stati commissionate quattro nuove imbarcazioni classe J, delle quali due sono già in costruzione: una è una replica di uno yacht disegnato da Frank Paine nel 1935, rinominato J8 dal cantiere olandese Holland Jachtbouw  e un J11 replica del super J progettato da Tore Holm e in costruzione nel cantiere Claasen.  

         337461_600x342037_600x
Entrambi gli scafi sono stati ridisegnati dallo studio di architettura navale Hoek Design che ha sviluppato approfonditi studi sulle linee di carena. Ma non finisce qui. Si vocifera di altri due J in arrivo: il primo uscirà sempre da un disegno dello studio Hoek: il J9, altra replica di un progetto di Paine; il secondo sarà invece il tanto atteso progetto Yankee dello studio Dijkstra&Partners.
284009_600x332421_600x

Il lancio del J8 e del J11 è previsto per la primavera del 2015 e potrebbe essere davvero il primo passo per vedere una vera flotta di J tornare a sfidarsi in acqua. Un primo assaggio lo abbiamo avuto durante la St. Barths Bucket Regatta 2013 dove hanno partecipato ben cinque imbarcazioni J.

UN ACCENNO ALLA STORIA
La Classe J servì a classificare i grandi yacht da regata realizzati tra il 1930 ed il 1937, utilizzando la Regola Universale definita da Nathanael Herreshoff nel 1903 che definiva come appartenenti alla classe J tutti quegli scafi con un rating compreso tra 65 e 76 piedi e una lunghezza al galleggiamento compresa tra 75 e 87 piedi.. Riservati ad un élite estremamente facoltosa e appassionata, questi velieri, simboli di lusso e di sportività, furono utilizzati per competere nelle tre regate della Coppa America disputate nel 1930, 1934 e 1937 per poi essere sostituiti dopo la Seconda Guerra Mondiale dalle più piccole ed economiche imbarcazioni della classe 12 Metri definita dalla International Rule, ponendo quindi fine al periodo delle imbarcazioni Classe J, la maggior parte delle quali erano state demolite negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale. A partire dagli anni ’80, con la ricostruzione degli yacht Velsheda ed Endeavour curata da Elizabeth Mayer, iniziò una rinascita della Classe J, che portò all’organizzazione di diverse regate loro dedicate, alla fondazione della J-Class Association nel 2000 e alla costruzione di diverse repliche negli anni seguenti.
800px-Velsheda_solent_(416500624)     Endeavour_Sailing_CLP0141_A4__1


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

1 Comment

  1. Alfred Schmid ha detto:

    I was standing on deck of Vesheda when she was abbandoned in a mudd berth at Humble river, her lead keel was used to make bullets, that time I skippered Vagrant, Nat Herreshoff from 1913 and we ordered new aluminium masts at Proctor, the main 42 m tall.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi