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“Movimento” Mini 6.50: che bravi i nostri ragazzi

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miniDopo i grandi risultati ottenuti dai nostri ministi alla Transat 2013, il “movimento oceanico” italiano si conferma più attivo che mai. Cominciamo dalla splendida doppietta di Giancarlo Pedote: dopo aver iniziato alla grande la stagione 2014 con la vittoria della Lorient-Bretagne Sud Mini 2014 (ottenuta in doppio con Sébastien Josse), il velista fiorentino, a bordo di Prysmian 747, ha replicato in solitario alla Pornichet Select, seconda regata atlantica della Classe Mini 6.50 e prima solo-race valevole per il Championnat de France “Promotion” Course au Large, una delle più impegnative dell’anno, con il suo percorso di 300 miglia in solitario tra le isole e le boe della costa meridionale della Bretagna e della Vendée.

ANCHE ZAMBELLI E BONA, CHE COPPIA!
E se Pedote, argento alla Transat, “spacca” in Francia, anche i due ministi Alberto Bona (quinto alla Transat tra i Serie) e Michele Zambelli (decimo tra i proto) non scherzano nelle nostre acque. In coppia, a bordo del proto Fontanot di Zambelli, hanno trionfato al Gran Premio d’Italia Mini, la regata organizzata dallo YCI sul percorso lungo 530 miglia Genova – Isola della Capraia – La Caletta – Giannutri – Genova, davanti ai francesi  Romain Mouchel e Nikki Curwen.

PENDIBENE, IL “MILITARE SOLITARIO”
Tra i Serie l’oro è stato vinto da Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi a bordo di Marina Militare, seguiti da Davide Lusso e Federico Fornaro su Mastep. Pendibene, classe 1981, nel 2007 conclude la sua prima Mini Transat: nel 2009 vince il Grand Prix Petit Navire sul Class40 Tim con Giovanni Soldini e nel 2011 si arruola in Marina dando vita, assieme al direttore del Centro Velico Marina Militare Sergio Lamanna, al progetto che lo vede impegnato nella preparazione alla Mini Transat 2015, che affronterà a bordo di una nuova barca, armata dalle migliori eccellenze made in Italy (tra le altre Mafra e Salice). Se andrà tutto bene, sarà il secondo militare italiano a prendere parte a una sfida oceanica dopo il Capitano di Vascello Franco Faggioni, che partecipò alla OSTAR del 1972 su Sagittario.

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