Il megayacht del co-fondatore di Microsoft Paul Allen si schianta contro un faro: che bufala!

zune-yachtChe scena catastrofica: un megayacht di 126 piedi ha preso in pieno il faro Point-to-Point, arroccato sulla punta settentrionale della Penisola di Kitsap, poco distante da Seattle (stato di Washington, USA). Sembra essere il “Zune”, 16mila tonnellate di superbarca appartenente al miliardario e fondatore di Microsoft (assieme a Bill gates) Paul Allen. L’impatto è stato causato dalla negligenza dell’addetta al faro,  Sharon Jones, che ha fatto di tutto pur di “nascondere” il faro al megayacht.

point-to-pointTUTTA UNA BUFALA
Fortunatamente questa storia è frutto dell’immaginazione dei redattori del Kitsap Report, una rivista online locale americana che pubblica “fattoidi” in stile giornalistico, sperando di far “abboccare” qualcuno della stampa. Un po’ come il nostrano lercio.it, che peraltro aveva pubblicato la storia di Giovanni Soldini sorpreso a vomitare per il mal di mare sul traghetto Piombino – Isola d’Elba. Dobbiamo essere sinceri, di primo acchito la foto ci aveva colpito, ma a un più attento esame (e dopo aver controllato sul calendario che non fosse l’1 aprile) abbiamo capito che si trattava di un fotomontaggio. Qui a lato riproduciamo la foto del faro Point-to-Point, e si capisce chiaramente che la dinamica dell’incidente è impossibile. Proprio per essere sicuri (ma bastava leggere il testo della notizia di Kitsap per capire che si trattava di una bufala: il Zune – che non esiste, è il nome di un software per Windows – sarebbe stato realizzato “in modo da sopportare gli urti da oggetti stazionari realizzati da uomini), abbiamo controllato in rete, e non c’erano notizie sul presunto incidente di Allen e del suo yacht.

octopusL’UNICO FATTORE DI VEROSIMIGLIANZA
L’unico fattore che regala un po’ di verosimiglianza alla vicenda è la passione per i megayacht dell’ex socio di Gates (uscito dalla Microsoft nel 2000): suo è infatti l’Octopus, 126 metri di bolide dei mari, attualmente 13° yacht più lungo del mondo (ma al momento del varo, nel 2003, la barca costruita dai cantieri Lurssen di Brema risultava essere la più lunga nel globo). Qualche curiosità direttamente da Wikipedia: ospita due elicotteri sul ponte superiore (uno nella parte anteriore e uno sul retro) e un tender di 19 m ancorato a poppa. Ci sono in totale sette tender a bordo. Lo yacht ha anche una piscina, situata a poppa su uno dei suoi ponti superiori, e due sottomarini (uno dei quali dotato di controllo a distanza per studiare il fondo dell’oceano in grado di raggiungere i 3000 metri e l’altro in grado di ospitare 10 persone a bordo e di raggiungere i 400 m di profondità). Ospita anche una discoteca, uno studio musicale di registrazione, un cinema e un campo di basket.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social
In evidenza

Può interessarti anche

VIDEO Un rientro in porto da leoni

Un ingresso in porto da veri eroi per i due velisti a bordo di questo catamarano: hanno saputo aspettare il momento giusto per “surfare” grazie alle altissime onde che frangono in prossimità della costa inglese del Merseyside, a Southport. GUARDA

Nove mete dove navigare almeno una volta nella vita

Stanchi delle solite zone di navigazione? Volete provare qualcosa di diverso? Ci sono luoghi che, per gli appassionati di vela, hanno qualcosa di magico. Alcuni sanno di avventura estrema, come la Penisola Antartica, altri si rifanno alla grande tradizione Made

Torna su