Best of 2013 – Un Sup-er tour nella fredda Alaska. VIDEO

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

La domanda sorge spontanea: ma se alle Hawaii c’è un mare fantastico con un clima che fa invidia a tutto il mondo, chi glielo fa fare a tre grandi atleti hawaiani di andare con tavola e pagaia tra i ghiacci dell’Alaska?
La voglia di esplorare! Ecco la risposta, perché in fondo lo Stand Up Paddle non è solo un semplice sport estivo, ma è anche un mezzo per arrivare perfino laddove non c’è traccia umana. E così Robby Naish, pluricampione mondiale e leggenda vivente del windsurf, Kay Lenny, campione mondiale 2011 di Stand Up Paddle, e Kevin Langeree, kitesurfer professionista, hanno deciso di andare a curiosare in un paesaggio molto diverso da quello ben più accogliente dove loro vivono; un paesaggio dove la natura è ancora incontaminata e selvaggia, e dove sembra incredibile poter praticare qualsiasi sport da tavola. Partendo dalla città di Seward nel Golfo dell’Alaska e usando una barca d’appoggio, i tre campioni hanno percorso baie, fiordi e fiumi pagaiando con la loro tavola e cercando anche gli spot dove fare un po’ di surf. Quale esempio è migliore del loro per dimostrare la versatilità del sup e il fatto che sia praticabile ovunque? Qui sotto potete gustarvi il video intitolato “Tidal bores, meteorites and avalanches – Alaska revealed”, interessante non solo per le immagini catturate ma anche perché rappresenta un ottimo spunto per voi nell’organizzazione di un viaggio all’insegna dello sport e dell’esplorazione in luoghi insoliti. E di luoghi insoliti ce ne sono tanti, anche senza andare troppo lontano, pure in un posto più familiare come il Mediterraneo, riscoprendolo, oltre la vostra barca, in un modo diverso e originale.

Tidal bores, meteorites and avalanches – Alaska revealed from Naish International on Vimeo.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

VIDEO Un rientro in porto da leoni

Un ingresso in porto da veri eroi per i due velisti a bordo di questo catamarano: hanno saputo aspettare il momento giusto per “surfare” grazie alle altissime onde che frangono in prossimità della costa inglese del Merseyside, a Southport. GUARDA

velisti-salvati

VIDEO Tre velisti salvati nella tempesta appena prima del naufragio

Per fortuna che c’è la RNLI, dicono gli inglesi e gli irlandesi. Acronimo di Royal National Lifeboat Institution, è un ente fatto da volontari con un unico scopo. Salvare vite in mare. I suoi volontari forniscono un servizio di ricerca e

uomo a mare

VIDEO Uomo a mare recuperato in 28 secondi netti. Applausi!

Questo video, apparso sulla pagina Facebook di Drone Project, mostra una manovra di recupero dell’uomo a mare eseguita alla perfezione. Fidatevi, non era facile. Considerando anche la flotta di barche in velocità e a distanza ravvicinata. Siamo alla prima tappa

Registrati



Accedi