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Transat 2013, Bona quinto. Siamo fortissimi in Atlantico!

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Alberto Bona all’arrivo in Guadalupa

Questa pazza e impegnativa edizione della Mini Transat, con tappa unica da Sada (Spagna) fino a Pointe-à-Pitre (Guadalupa), ha dimostrato che gli italiani, in Atlantico ci sanno andare alla grande: dopo il secondo posto (con tanto di rammarico) di Giancarlo Pedote tra i Proto, Alberto Bona ha chiuso in quinta posizione con il suo Onlinesim.it tra i Serie. Un risultato che, tra i serie, è il migliore per un italiano dopo il 4° posto ottenuto proprio da Giancarlo Pedote nell’edizione del 2009. Bene anche Michele Zambelli, decimo nei Proto a bordo di Fontanot.

GRANDISSIMO BONA
Si è chiusa alla grande la Mini Transat di Alberto Bona. Lo skipper di Onlinesim.it, protagonista di una regata generosa e convincente, ha portato il suo Mini 6.50 al quinto posto del raggruppamento Serie. Un risultato di livello assoluto, se si pensa che sulla linea di partenza erano oltre cinquanta gli iscritti nella flotta egemonizzata da Aymeric Belloir (Tout le Monde Chante Contre le Cancer). Alberto Bona ha portato a termine il percorso dipanatosi tra Sada e la Guadalupa in 25 giorni, 2 ore, 46 minuti e 10 secondi.

HO DORMITO POCO E NIENTE
Bona, che nel corso delle ultime settimane ha battagliato in continuazione con Tanguy Le Turquais (Terreal), Jean Baptiste Lemarie (?uvre du Marin Breton) e Jerome D’Aboville (Bel), tutti finiti alle sue spalle, ha dichiarato: “Sono davvero contento. Ho avuto un bel po’ di problemi tecnici che mi hanno costretto a passare la maggior parte del tempo al timone, lasciandomi pochissimo tempo per dormire: è stato difficile. Per fortuna eravamo un gruppo di barche non troppo distanti le une dalle altre e questo è stato fondamentale perché mi ha permesso di capire la mia posizione. Se fossi stato solo non avrei navigato così bene. Fare una regata così, dalle Canarie a Guadalupa, è stato straordinario. Sono davvero felice di essere arrivato, ora devo rendermene conto”.

ZAMBELLI DECIMO TRA I PROTO
Poco prima dell’arrivo di Bona lo stop ai cronometri era stato dato per Michele Zambelli (Fontanot), buon decimo tra i Proto in 24 giorni, 10 ore, 10 minuti e 5 secondi. Lo skipper forlivese, che ha tenuto testa a un’agguerrita concorrenza, ha definito questa edizione della Mini Transat come superba e ha aggiunto: “Tra Sada e Lanzarote, con il cattivo tempo, ho deciso di navigare come i vecchi marinari, con prudenza senza forzare troppo. Non ero necessariamente veloce, ma avevo una velocità media buona e quando ho capito che ero sesto, a Lanzarote ho deciso di non fermarmi”.

Tra le prossime ore e i prossimi giorni, a Point-a-Pitre sono attesi gli arrivi di Andrea Iacopini (Umpa Lumpa) e Federico Fornaro (Raw News), entrambi impegnati tra i Serie.

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