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Trucchi di bordo, ecco le vostre genialate!

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Vi abbiamo chiesto di mandarci le foto dei vostri lavori “intelligenti” a bordo, e stiamo continuando a ricevere le vostre mail corredate di soluzioni ingegnose. Vi ringraziamo e continuiamo a pubblicarle (troverete il primo “best of” sul numero di dicembre/gennaio): è proprio vero che gli italiani conoscono bene l’arte di arrangiarsi. Dimostrateci di amare la vostra barca, inviateci le foto dei vostri lavori creativi a bordo (quello che vedete nella foto ne è un ottimo esempio) unite a una piccola spiegazione e noi vi premieremo con la mitica B-shirt “Ti Amo” firmata da Davide Besana!

LA SACCA PER LAVARE IL MOTORE
Questa è la classica soluzione della serie “ma come ho fatto a non pensarci prima?”. A proporla Adolfo Mellone che racconta: “Ecco la mia idea per sciacquare il fuoribordo del tender senza nemmeno toglierlo dal balcone di poppa: una sacca che io ho fatto realizzare dal mio tappezziere utilizzando del PVC (ma che può essere tranquillamente di tela olona o similare, tanto non deve essere totalmente stagna e impermeabile) con qualche occhiello sul bordo superiore. Si appende la sacca con due sagolette al motore stesso dopo averci fatto pescare dentro il piede, si infila la manichetta dell’acqua dolce e non appena si è riempita si avvia il motore. Lo si lascia girare “ad libitum”, avendo l’accortezza di lasciare scorrere e traboccare l’acqua che altrimenti non si consuma ma si surriscalda, ed il motore è pronto per passare l’inverno senza sale dentro. Semplice, economico, pratico”.

L’AMMAINA-GENOA AUTOMATICO
Fabio Scaccianoce, a bordo del suo Isola 21, ha sviluppato un sistema che gli concente di ammainare il genoa direttamente dal pozzetto: “Ho usato il circuito dell’avvolgifiocco che va da poppa fino alla base dello strallo, legando una sagoletta al grillo della drizza genoa (quella sagoletta che serviva al rollino dell’avvolgifiocco che ho deciso di non usare più). In questo modo le ammainate del genoa possono essere gestite comodamente dal pozzetto evitando di andare a prua, insomma basta mollare la drizza e recuperare la sagoletta e la drizza (e quindi il genoa) viene giù in coperta velocemente. Inoltre un altro vantaggio è quello di non “perdere” la drizza anche se lasciata libera, e poterla sempre avere pronta per issare il genoa; inoltre, una volta che il genoa è ammainato e la sagoletta è messa a duro non c’è rischio che il genoa finisca per gonfiarsi se prende vento restando giù in coperta.

LA PASSERELLA MULTIPURPOSE
Con questo semplice accorgimento Sandro Gualierotti trasforma una normale passerella “multipurpose”: “La passerella in riposo – spiega – è fissata ai candelieri a incastro tramite dei fermatubi per impiantistica elettrica. Lo stesso incastro serve per fermarla alla “u” alla base della scaletta e in caso di pontili alti si può agganciare al pulpito di poppa. Dall’altro lato della passerella, sempre a incastroe con lo stesso sistema, vengono fissate le ruote”.

IL PORTABICCHIERI DA POZZETTO
Ecco l’idea di Giancarlo Sorrentino: “Allego – ci scrive – due foto della soluzione da me ideata e realizzata su un Bavaria Cruiser 46 per sfruttare al meglio il vano presente all’interno del tavolino nel pozzetto. Poichè in navigazione è sempre stato un problema l’equilibrio delle bottiglie e dei bicchieri, ho pensato di sfruttare il gradino presente in questo vano per riporvi sopra un foglio di plexiglass che, da me opportunamente forato con una fresetta a mano, permetta un comodo utilizzo e stivaggio di bicchieri e bottiglie.

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MANDATECI LE FOTO DEI VOSTRI LAVORI “CREATIVI”
A BORDO E VI PREMIAMO CON LA MITICA B-SHIRT
Un’idea semplice, efficace e a basso costo. Con un po’ di inventiva, sono tanti a bordo i punti in cui intervenire con lavori e lavoretti per migliorare la situazione o risolvere problematiche a costo pressoché nullo. Mandateci le foto delle vostre soluzioni “personalizzate” corredate da una piccola spiegazione: gli autori dei lavori che pubblicheremo sul nostro sito saranno premiati con la mitica B-shirt “Ti Amo” firmata da Davide Besana!

COME PARTECIPARE
Partecipare è facilissimo: basta mandare una mail che abbia come oggetto “Lavori a bordo” all’indirizzo speciali@panamaeditore.it con allegate una o più foto della soluzione “personalizzata” che avete adottato e una breve spiegazione del lavoro e del perché avete deciso di effettuarlo.

CHE COS’È LA B-SHIRT?
Richiesta, desiderata, ricercata. La B-shirt è una maglietta bianca con stampata in grande formato una strepitosa vignetta esclusiva del “maestro” dell’illustrazione velica Davide Besana. Un “Ti Amo” che esprime in due parole tutta la passione e il tempo che ogni armatore dedica alla propria imbarcazione.

2 Comments

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