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GALLERY Ecco perché GC32 sul Garda vuol dire “vela estrema”

Il primo Campionato del Mondo classe GC32 ha "preso il volo" a Riva del Garda. Le foto "extreme" della regata

 

Buona la prima per il Campionato del Mondo classe GC32, organizzato dalla Fraglia Vela Riva, in collaborazione con la Classe Internazionale GC32 che per la sua prima edizione ha scelto Riva del Garda come scenario delle regate. Un colpo d’occhio davvero mozzafiato con i catamarani foil GC32 che hanno volato per quattro giorni davanti alla cittadina gardesana, in condizioni meteo molto favorevoli. La vittoria finale è andata agli svizzeri di Team Tilt. Nella speciale classifica timonieri/armatori ha vinto Ernesto Bertarelli al timone di Alinghi.

LE PRODEZZE DEI GC32 A RIVA DEL GARDA

LA GALLERY DI RIVA DEL GARDA

Il GC32 è un catamarano nato dalla matita di Martin Fischer, geniale progettista tedesco che vive ormai da anni in Nuova Caledonia. Nella prima versione varata circa due anni fa la barca era dotata di foil ad “S” e non era in grado di fare foiling completo, cioè con gli scafi completamente fuori dall’acqua. Sulla scia dei catamarani AC72 di Coppa America la barca è stata riveduta ed in particolare è stata dotata di foil a “L” in grado di dare sostentamento e stabilità di volo veramente invidiabili.

COME FUNZIONA

Essendo una barca ad equipaggio relativamente ridotto per le sue dimensioni (4 persone per circa 9 metri di barca) è evidente la necessità di avere un controllo del volo più “automatico” possibile. Questo è stato ottenuto brillantemente con dei foil di dimensioni generose, ma soprattutto dotati di tip molto angolati rispetto al piano orizzontale. Praticamente il controllo dell’angolo di rake del foil, che comunque è previsto, è ridotto al minimo. In effetti il controllo del rake dei foil sul GC 32 è ancora abbastanza complicato da effettuare in navigazione anche se è previsto un miglioramento del sistema di controllo che dovrebbe ridurre gli attriti del meccanismo. In pratica adesso questo viene effettuato prima della regata in funzione dell’intensità del vento previsto o in navigazione agendo sul foil sopravento prima di cambio di mura. Attualmente non è previsto neanche un sistema di controllo in navigazione dell’angolo di incidenza degli elevatori, le ali orizzontali montate in fondo ai timoni, ma anche qui si prevedono degli upgrades nel prossimo futuro.

I TRUCCHI PER FARLO ANDARE FORTE
Il peso GC 32 completo è di soli 800 kg con un peso massimo dell’equipaggio in regata di 340 kg. Con queste proporzioni è evidente l’importanza di avere l’equipaggio il più sopravento possibile per massimizzare il momento raddrizzante, cosa che in pratica avviene già con pochi nodi di vento. Normalmente un membro dell’equipaggio si sposta anche longitudinalmente quando la barca è in volo per cercare di ottimizzare l’assetto.

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