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RASSEGNA Tutta l’acqua dolce che vuoi a bordo (con i dissalatori giusti)

Che comodità i dissalatori, che trasformano l’acqua salata del mare in acqua potabile! Ma su quali modelli buttarsi? La nostra rassegna

Per avere acqua dolce a bordo, sappiate che non bisogna ricorrere a magie in stile Harry Potter come quella qua sopra. Bastano i dissalatori, che trasformano l’acqua salata del mare in acqua potabile! Soprattutto se siete inclini alle lunghe navigazioni o se in crociera non volete saperne di dormire in porto e preferite il fascino selvaggio della rada, dovreste valutare di installarne a bordo uno, magari di dimensioni compatte visto che il mercato si è arricchito proprio di questi modelli meno impegnativi. Ma prima della rassegna, un po’ di ripasso:

COSA SONO I DISSALATORI?
Esistono due tipi di dissalatori: i tradizionali, con pompa ad alta pressione e quelli di nuova generazione, caratterizzati da un pompa per il recupero di energia. Il modello tradizionale a corrente continua da 12/24 V è costituito da una pompa che preleva l’acqua di mare e la invia al circuito. L’acqua passa attraverso una serie di filtri, arrivando a una seconda pompa di alta pressione che la invia alle membrane dove avviene il processo di osmosi inversa. Così si compie il processo della dissalazione dell’acqua. Non tutta l’acqua aspirata viene però “pulita”, ma soltanto una percentuale che varia intorno al 10-15%. La restante quantità è scaricata in mare.

Gli impianti moderni invece non hanno la pompa ad alta pressione, al cui posto è utilizzata una sorta di pompa meccanica. Questa pompa, associata a un gruppo di cilindri, genera una pressione sufficiente a creare il processo di osmosi inversa. L’acqua scartata dalle membrane non è rigettata in mare, ma inviata nuovamente alla pompa meccanica, generando continuamente una pressione nel circuito. La differenza sostanziale consiste nell’uso di due pompe diverse. Nel sistema tradizionale la pompa con il motorino elettrico produce un assorbimento energetico superiore. Nel sistema più recente, la pompa di recupero energetico, utilizza l’acqua scartata dalle membrane per riportare la pressione necessaria.

DISSALATORI: COSA SI TROVA SUL MERCATO

RAINMAN / RAINMAN PORTATILE
Potete installarlo come un normale desalinizzatore, oppure utilizzarlo in configurazione portatile. Questo è un grande vantaggio perché, di fatto, ve lo potete portare a bordo su più barche e può essere sbarcato in qualsiasi momento e per qualsiasi necessità. Disponibile nelle versioni elettrico e a benzina, può fornire fino a 140 l/ora di acqua potabile. www.marinaservice.eu

SCHENKER / SERIE SMART
La gamma di dissalatori Smart proposta da Schenker è ideale per chi cerca un dispositivo compatto ed essenziale. I modelli variano a seconda della portata nominale, che va da 30 a 100 litri all’ora. Sono disponibili con pannelli di controllo analogici oppure digitali: adesso potete anche controllarli dal multifunzione (se avete un MFD Axiom di Raymarine)! www.schenker.it

SPECTRA / CAPE HORN EXTREME
Progettato per funzionare nelle condizioni più estreme, è in grado di lavorare in maniera affidabile sulle barche a vela da regata, anche a elevate velocità. è semplice da installare e da utilizzare ed è fornito di tutti gli accessori necessari. Come tutta la gamma della Spectra, anche il Cape Horn è un dissalatore con la pompa a recupero di energia Clark, garantita a vita. www.vallescrivia.it

OSMOSEA / NEW 12 S
La serie Osmosea New12 S garantisce un’estrema facilità, di utilizzo oltre che per il risparmio energetico anche per il peso e la silenziosità, pur mantenendo l’alta qualità dei dissalatori Osmosea. Sono dotati di membrane e filtri certificati FDA. www.osmosea.it

IDROMAR / MINI COMPACT
Con una produzione di acqua dolce che varia dai 65 ai 180 lt/h, la serie Mini Compact è la proposta Idromar per barche da 15 ai 25 metri, dove un impiego intensivo e continuo non è sempre necessario. Compatti, in versione scomponibile, i tre dissalatori della serie caratterizzati dall’impiego dell’acciaio inox 316 L. www.idromar.tv

SELMAR / CORAL ECR/60
Il Coral, realizzato con strutture modulari in acciaio inox, lavora a una tensione di 220 V per un consumo 1,8 Kw. La produzione è di 70 litri/ora e il peso è di 50 kg. Le dotazioni di serie sono numerose; fra queste, la valvola di regolazione della pressione d’esercizio e il blocco di pressione minima. www.selmar.it

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