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Velista dell’Anno, come stanno andando le “sfide in famiglia”?

Siamo a quota 12.000 voti al Velista dell'Anno 2018: come stanno andando le sfide in famiglia tra fratelli, padri e figli?

velista12.000 voti per il Velista dell’Anno! A meno di una settimana dalla conclusione della prima tornata di votazioni (avete tempo fino alle ore 12 del 15 di febbraio, QUI tutto il regolamento), facciamo il punto.

Al comando sempre il trio composto dai giovani Federico Colaninno (astro nascente del Finn) e Sposato/Centrone (talenti del 420) e dall’armatore del Platu 25 Euz II Villa Schifosa Francesco Lanera, quattro volte campione del mondo in questo tecnico monotipo. A lato vedete la top ten con relativo numero di voti.

LE SFIDE IN FAMIGLIA
Come stanno andando, invece, le “sfide in famiglia”, una delle particolarità di questa edizione del Velista dell’Anno 2018? Partiamo con i fratelli Roberto e Andrea Lacorte. Il primo, armatore di SuperNikka, ideatore della 151 Miglia e mecenate della vela con le idee chiare, si trova al 50° posto spaccato, con 45 voti, e dovrà lottare duro per evitare l’eliminazione. Andrea, armatore del Melges 32 Vitamina Amerikana e protagonista sugli M32, è piuttosto attardato in classifica, al 79° posto. Niente è ancora detto ma i due fratelli pisani devono mettere il turbo se vogliono restare in gara.

Poi c’è il duello padre-figlia: quello di Alberto Rossi, armatore d Enfant Terrible (secondo classificato nell’evento più importante della stagione Farr 40 – il Mondiale di Porto Cervo – dopo aver vinto le regate di Capri) e la figlia Claudia, che su Petit Terrible (J/70) ha vinto un titolo Europeo, ottenuto un quarto posto al Mondiale e una serie di risultati sempre al top. Entrambi però faticano nelle retrovie: al settantacinquesimo posto Claudia, all’87° Alberto. Chissà se in questi giorni riusciranno nella “remuntada”.

GLI OMONIMI
Qualcuno di voi avrà pensato anche a Silvia ed Enrico Zennaro: ebbene, no, i due velisti non sono parenti. “Ma siamo buoni amici”, ci hanno fatto sapere. E ci hanno anche detto che a Chioggia, su 57.000 abitanti, ben 3.000 si chiamano Zennaro. E due di loro, sono fortissimi velisti. Silvia. Oro a Kiel, in una delle location mito della vela olimpica, e bronzo a Medemblik per la 28enne azzurra del Laser Radial, già olimpionica a Rio 2016, che nel frattempo è riuscita anche a laurearsi in Farmacia. Mentre Enrico, classe 1980 da Chioggia, ha passato un 2017 costellato di risultati importanti: vincitore al timone di Mind the Gap del titolo italiano di minialtura, secondo all’Italiano ORC e terzo al Mondiale sullo Swan 42 Sheraa. Per la cronaca, Silvia è dentro, al 23° posto, Enrico è al 71° gradino.

Altra omonimia è quella di Margherita Porro, che in coppia con Sofia Leoni è tra le più votate (7° posto per adesso: titolo Europeo e medaglia d’oro al Mondiale Giovanile ISAF, determinante anche per la vittoria italiana nel Nations Trophy: il 2017 delle due azzurrine del 29er è stato semplicemente perfetto) e quella di Francesco Porro, prodiere di Erica Ratti (sono dentro per un soffio al 48° posto. Nel loro palmares il titolo Italiano Nacra 17 vinto al CICO di Ostia, a marzo, e tante aspettative in vista dei Giochi di Tokyo 2020). Margherita è in forza al CV Arco, in Trentino, ma è nata a Chiari (Brescia), mentre Francesco è laziale e corre per i colori del CC Aniene.

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