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Velista dell’Anno: i top, i flop e chi sta rischiando grosso

Dopo 11.000 voti, analizziamo le sorprese, le delusioni e la lotta per restare in gara al Velista dell'Anno. Non avete ancora votato? C'è tempo fino al 15 febbraio


Sfondata la quota degli 11.000 voti (non era mai successo in questa prima fase), dopo una settimana dal lancio del “sondaggione” dei 100 candidati al Velista dell’Anno 2018, facciamo il punto della situazione
. Vi ricordiamo, come spiegato QUI che potrete votare (esprimendo una sola preferenza per candidato e inserendo la vostra mail) fino alle ore 12 del prossimo 15 di febbraio. Passeranno il turno i 50 candidati più votati, e per la seconda fase non si terrà conto dei voti precedenti. (nella foto di Vivienne Nuccio, l’equipaggio di Euz II Villa Schinosa di Francesco Lanera)

LE SORPRESE

Sapevamo che i giovani, da subito, sarebbero andati forte e così è stato: di Federico Colaninno, che guida la classifica con 776 voti, vi abbiamo già parlato: alla prima convocazione ufficiale con la maglia azzurra, ha vinto la Finn Silver Cup Under 19, sul lago Balaton. Davvero impossibile chiedere di più a questo talento della vela italiana che è figlio d’arte (il padre Nando è un forte starista).

Al secondo posto troviamo Demetrio Sposato e Gabriele Centrone, con 681 voti: sono stati i migliori Under 17 al Campionato Europeo 420 Open, ad Atene. E poi, a fine anno, il bronzo ai Mondiali in Australia, sempre tra gli Under 17. I due ragazzi hanno la stoffa dei campioni e la capacità di non fallire.

la top ten

Sul terzo gradino del podio virtuale Francesco Lanera, armatore del Platu 25 Euz II Villa Schinosa. Per lui, ad oggi, 681 voti. Davvero niente male e sono meritati tutti: prima il titolo Italiano, poi, nelle acque di Mondello, la vittoria al Campionato del Mondo: il protagonista della stagione Platu 25 è ancora una volta lui, al quarto (sic!) titolo iridato. Potete vedere la topten, e il numero di voti, nell’immagine a lato: al quarto posto Riccardo Del Prete e Alice Cialfi, al quinto Arianna Passamonti e Giulia Fava. Seguono Maria Vittoria Arseni, Margherita Porro e Sofia Leoni, Giorgia Cingolani, Gaia Falco e Dario Noseda. Eccezion fatta per lo “statista oceanico” e il succitato Lanera, sono tutti giovanissimi. Per adesso, la “remuntada” dei più anziani, che ci aspettavamo come negli scorsi anni, non è ancora avvenuta.

“La zona calda”

CHI RISCHIA GROSSO

La grande lotta, adesso, si sposta nelle retrovie. Intorno al cinquantesimo posto la bagarre è più viva che mai: in questo istante, al cinquantesimo posto spaccato ci sono Federico Zampiccoli e Leonardo Chisté (42 voti), che hanno due soli punti di vantaggio su Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (40 voti). Rischiano grosso anche Marta Maggetti (43 voti) e Roberto Lacorte (44 voti). La partita, per entrare nella top 50, è ancora tutta da giocare.

I GRANDI ESCLUSI (PER ADESSO)

E sarà il caso che si mettano a “giocare” sul serio, se non vogliono essere eliminati al primo turno, molti grandi nomi della vela che per adesso navigano in coda alla classifica. Giusto per farvi qualche nome: Ambrogio Beccaria, Alberto Bolzan, Furio Benussi, Giovanni Soldini, Andrea Fornaro, Mattia Camboni, Diegro Negri e Sergio Lambertenghi, Vittorio e Nico Malingri, Max Sirena, Patrizio Bertelli, Claudia e Alberto Rossi, Vasco Vascotto.

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